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“Weekend con il morto”: il blu-ray

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Anni ’80 di facile presa

Chi ben ricorda, verso la fine degli anni Ottanta la Settima arte sfornò una sfilza di commedie di poche pretese ma dagli spunti interessanti che scalarono la vetta delle classifiche, trasformandosi in veri e propri casi cinematografici.

Tra le molte, vi fu Senti chi parla, storia di una ragazza madre interpretata da una Kirstey Alley alle prese con una maternità inaspettata, in compagnia della voce narrante del suo bebè Mickey (in italiano doppiato da Paolo Villaggio, in originala da Bruce Willis); ma, sullo sfondo di questa leggerezza del panorama generale di allora, fece la sua comparsa anche un altro lungometraggio ironico di facile presa: la black comedy Week end con il morto, diretta dal mestierante Ted Kotcheff (sua la regia del mitico Rambo, più di altri titoli come Fratelli nella notte e Gente del Nord).

Black comedy dal plot riguardante una coppia di amici e il cadavere del loro disonesto capo, che deve ad ogni costo apparire ancora vivo agli occhi di amici e conoscenti.

Cadavere dalle fattezze del caratterista Terry Kiser (nel curriculum anche l’horror Venerdì 13 parte 7 – Il sangue scorre di nuovo), mentre i due protagonisti sono Jonathan Silverman, allora reduce dalla commedia Due palle in buca, e Andrew McCarthy, volto noto di alcune opere teen dell’epoca quali Bella in rosa e Mannequin.

Tutti al mare con Bernie

Sotto il sole cocente di una New York estiva lavorano i due giovani amici Larry (McCarthy) e Richard (Silverman), dipendenti di una grande società assicurativa appartenente al potente Bernie Lomax (Kiser).

Giovani che scoprono un giorno un ammanco di due milioni di dollari, un documento scottante che potrebbe fargli mettere le mani su qualcosa di scottante, un’enorme truffa che, però, pare sia stata attuata da Lomax stesso, il quale ordina ad alcuni malavitosi di uccidere Larry e Richard, invitati proprio da lui per un weekend al mare.

Ma le cose non andranno come previsto.

Un’icona cadaverica

Week end con il morto, ovvero quando al cinema bastava una semplice idea vincente per poter tirar su una visione di tutto rispetto.

Un prodotto figlio della leggerezza dei tempi in cui fu realizzato e che punta a ricreare una serie di situazioni ed equivoci altamente comici, mai fini e se stessi.

Il mestiere di Kotcheff si fa sentire nella sua messa in scena, seguendo il canovaccio funzionale dello script steso da Robert Klane (in futuro regista del sequel Weekend con il morto 2).

Inoltre, l’accoppiata Silverman/McCarthy fa scintille sullo schermo, dosando tempi e ritmi ben assestati, come pure le battute fulminanti, grazie anche alla presenza mimica del bravo Kiser, cadavere ambulante ormai icona di quella ironia leggera di fine anni Ottanta.

Nel cast, infine, è possibile scorgere la presenza di Catherine Mary Stewart (è Gwen, un ragazza di cui Larry si innamora) e del caratterista Don Calfa (è il killer Paulie), che molti appassionati di horror ricorderanno ne Il ritorno dei morti viventi; ma uno dei momenti più divertenti del film è sicuramente rappresentato da una apparizione cult del regista Kotcheff in mutande.

Edito in blu-ray da Pulp Video (www.cgentertainment.it), con galleria fotografica, spot tv e un trailer nella sezione riservata ai contenuti speciali.

Mirko Lomuscio