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Con tre riconoscimenti al Festival di Roma arriva in sala dal 30 ottobre “Last summer”

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Presentato con successo al Festival Internazionale del Film di Roma – dove ha ottenuto la Menzione Speciale della Giuria TAODUE Miglior Opera Prima, il Premio A.I.T.S. Miglior Suono e il Premio Akai Film Rivelazione –  arriva in sala giovedì 30 ottobre Last summer, opera prima di Leonardo Guerra Seràgnoli, regista italiano che vive e lavora a Londra, girato interamente su una barca, in mezzo al mare, con un cast internazionale, distribuito da Bolero Film.

Protagonista è l’attrice giapponese Rinko Kikuchi (nomination agli Oscar con “Babel”), accanto all’olandese Yorick van Wageningen (il cattivo di “Uomini che odiano le donne”), Lucy Griffiths, Laura Sofia Bach, Daniel Ball e il piccolo esordiente Ken Brady. Il film è scritto con l’autore di culto di graphic novel IgorT e con la collaborazione della scrittrice best seller giapponese Banana Yoshimoto. I costumi sono della pluripremiata Milena Canonero (che ha anche partecipato alla produzione), e il montaggio è dell’austriaca Monika Willi, la montatrice di Haneke.  La barca a vela è anche lei una star: è la “Wally Esense”, una imbarcazione straordinaria progettata dall’architetto Odile Decq (autrice del Macro di Roma).

Nonostante tutti questi talents internazionali il film batte bandiera italiana: Last summer è prodotto da Luigi Musini e Elda Ferri, in collaborazione con Milena Canonero, per Cinemaundici, Jean Vigo Italia ed Essentia con Rai Cinema, e anche il mare è italiano: quello di fronte ad Otranto, in Puglia.

Last summer racconta di una giovane donna giapponese che ha quattro giorni per dire addio al figlio di sei anni, di cui ha perso la custodia, a bordo dello yacht della facoltosa famiglia occidentale dell’ex-marito. Sola con l’equipaggio, che ha il mandato di sorvegliarla a vista, la donna affronta la sfida di ritrovare un legame col bambino prima di doversene separare per molti anni.