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Stefano Accorsi, la confessione: “Mi vergognavo della mia voce”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:15
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Stefano Accorsi, noto attore italiano, ha rilasciato una confessione sulla sua vita privata. Scopriamo insieme cosa ha detto. 

Stefano Accorsi (GettyImages)
Stefano Accorsi (GettyImages)

Stefano Accorsi questa sera in prima serata sarà protagonista nel film “Un viaggio chiamato amore”, in onda su Rai Storia. La pellicola diretta da Michele Placido vede nel cast accanto alla figura di Accorsi attori quali: Laura Morante, Alessandro Haber, Galatea Ranzi, Diego Ribon. Nel film viene raccontata la vicenda umana e sentimentale della narratrice e poetessa Sibilla Aleramo, dall’adolescenza alla maturità. Ma addentriamoci nella vita di Accorsi e scopriamo la confessione che ha rilasciato l’attore.

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Stefano Accorsi, quella confessione che nessuno si aspettava da lui

Stefano Accorsi (GettyImages)
Stefano Accorsi (GettyImages)

Alla vigilia del suo cinquantesimo compleanno Accorsi ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera dove ha raccontato i suoi 50 anni di vita, la sua carriera e i suoi amori. Ma scopriamo quel curioso aneddoto. Realmente da non crederci. L’attore ha rivelato di aver avuto un grande problema agli inizi della sua carriera attoriale. Il suo più grande ostalo era proprio la voce, si vergognava della sua debolezza vocale.

Ha raccontato quando un giorno entrato in un bar voleva chiedere un caffè ma la sua voce uscì così flebile e sottile che il barista non si accorse di nulla, mentre Accorsi si demoralizzò molto. Ma ora grazie al suo incontro con un logopedista la sua voce è diventata il suo punto di forza. Infatti i suoi fan adorano in primo luogo la sua vibrante voce. Oggi fa tanti esercizi per riscaldarla e quando fa dei lunghi monologhi prova tanta soddisfazione. Domani Accorsi compie 50 anni e dobbiamo dire che la sua carriera è stata segnata da successi di grande rilievo.

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Nel 1996 con il film Jack Frusciante è uscito dal gruppo, tratto dal romanzo di Enrico Brizzi, dà inizio alla carriera cinematografica, consacrata con Radiofreccia, film di Ligabue al debutto come regista col quale vince un David di Donatello. Tra gli altri riconoscimenti conseguiti ricordiamo un David di Donatello per la categoria di Miglior Attore nel film Veloce come il vento. Non possiamo far altro che aspettare ed augurare che domani compia un felice compleanno.

 

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