Alessandro Cecchi Paone duro contro la Rai: “Poteva fare di più”

Alessandro Cecchi Paone critico nei confronti della Rai; ecco la sua proposta che la televisione di stato ha rifiutato e perché.

Il giornalista e divulgatore scientifico ha voluto dire la sua in merito ad un argomento che gli sta molto a cuore. In passato Cecchi Paone ha condotto un programma molto famoso su Rete 4 e, di recente, ha fatto una proposta alla Rai che è rimasta inascoltata.

alessandro cecchi paone
foto Ansa

Molti ricorderanno Alessandro nel ruolo di conduttore di programmi, per lo più, di divulgazione scientifica o di approfondimento politico – culturale. L’uomo d’altronde è anche un insegnante e ha tenuto molti corsi nelle università italiane, oltre ad aver pubblicato moltissime opere.

Da qualche anno a questa parte, però, Cecchi Paone appare in tv per lo più come opinionista: recentemente lo abbiamo visto spesso sia a Oggi è un altro giorno che a Pomeriggio Cinque. In una recente intervista, però, il giornalista ha rivelato di aver provato a fare una proposta alla Rai in merito ad un nuovo spazio di divulgazione scientifica. Il rifiuto da parte dell’azienda ha portato l’uomo a fare considerazioni piuttosto severe sul servizio pubblico e il suo ruolo.

Alessandro Cecchi Paone contro la Rai: “Doveva fare qualcosa di più!”

In passato il giornalista ha condotto con grande successo un programma di divulgazione scientifica chiamato “La macchina del tempo” che ancora oggi molti ricordano. La trasmissione è andata in onda su Rete 4 tra il 1997 e il 2006 ed era la “risposta di Mediaset” al Super Quark di Piero Angela.

Intervistato dal magazine La Verità, di recente, Cecchi Paone ha lanciato qualche frecciata nei confronti della Rai puntando il dito, in particolare, contro la scarsità di proposte nell’ambito della divulgazione scientifica. Alessandro ha spiegato che lui stesso ha proposto alla rete di servizio pubblico una striscia quotidiana in cui Piero Angela, qualche tempo fa, avrebbe potuto spiegare con parole chiare gli argomenti più caldi relativi al Coronavirus.

La responsabilità è stata generale…ma la Rai in quanto servizio pubblico avrebbe potuto fare di più ha dichiarato nell’intervista Cecchi Paone senza remore. D’altronde lui stesso ha spiegato che le reti tendono a proporre sempre meno prodotti di contenuto scientifico – culturale per via degli elevati costi di produzione visto che si rende necessario avere alle spalle anche una redazione molto in gamba.

In passato Alessandro è diventato noto non solo per i suoi programmi ma anche per verve che lo ha portato, spesso e volentieri, a scontrarsi con vari personaggi del panorama televisivo. Cecchi Paone è poi finito nel mirino del gossip quando ha deciso di fare coming out, dichiarando la sua omosessualità dopo anni di matrimonio con l’ex moglie. 

 

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