Home Televisione Uno Mattina, uno “tsunami” travolge tutto: le conseguenze in diretta

Uno Mattina, uno “tsunami” travolge tutto: le conseguenze in diretta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:59

Il programma di Rai 1 continua a dare importanti informazioni. Uno Mattina ha lanciato un’allarme che sta par coinvolgere tutti. Ecco di cosa si tratta.

Logo di Uno Mattina

Puntuali come ogni giorno, anche oggi, venerdì 7 gennaio, Uno Mattina è tornato in diretta. Al timone della trasmissione come sempre abbiamo ritrovato al loro posto gli immancabili Marco Frittella e Monica Giannotti.

Da tantissimi anni ormai il talk show televisivo della mattina di Rai Uno è un megafono importante sulle questioni d’attualità. Un contenitore di approfondimento in grado di informare il pubblico più mattiniero sugli eventi che ci circondano.

Per mesi ormai il tema principale nella trasmissione è legata al Covid. L’altro giorno si è parlato di come contenere i contagi legati alla variante Omicron, visto che questo non è un problema solo italiano, ma internazionale.

Anche questa oggi ad UnoMattina si è tornato a parlare del virus e della variante Omicron, dove si sono messe in risalto le parole del direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Ecco cosa è stato detto in merito.

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Nelle ultime ore c’è stato un briefing sull’emergenza Covid. A questo incontro ovviamente ha partecipato il direttore generale dell’OMS, Ghebreyesus. L’uomo ha usato parole importanti e serie per descrivere la situazioni che diversi paesi europei stanno vivendo in quest’ultimo mese.

“Uno tsunami di contagi enorme e rapido che sta schiacciando i sistemi sanitari nel mondo”, queste le parole del direttore. Le affermazioni del capo dell’OMS sono state riportate anche da Marilù Lucrezio, l’inviata del programma, da Bruxelles, teatro dell’incontro.

Si è inoltre fatto il punto della situazione anche sugli ospedali che stanno diventando sempre più saturi. Proprio Ghebreyesus ha sottolineato che la non tempestività delle cure mediche, dovuta proprio alla scarsità di personale sanitario, potrebbe provocare la morte di diverse persone.

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Un’emergenza sanitaria importante che non ancora abbiamo imparato a conviversi. Sicuramente lo smart working per il lavoro e la Dad per le scuole potrebbero rallentare i contagi. Staremo a vedere quali altre misure verranno adottate dal governo.