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Marina madre Marco Vannini, un sorriso amaro: la sofferenza indicibile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:00
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Si chiama Marina la madre di Marco Vannini, che ha dovuto affrontare la tragedia della morte del figlio. Una vicenda che ha scosso l’Italia.

Marina, mamma Marco Vannini
Marina, mamma Marco Vannini

Marina è il nome della madre di Marco Vannini, un giovane che è stato ucciso da un colpo d’arma da fuoco nel 2015 mentre si trovava a casa della sua fidanzata Martina. Questa sera si parlerà nella trasmissione Le Iene Show anche della vicenda incentrata su questa tragedia, che ha davvero scosso tutta l’Italia intera. Oggi ritorna l’appuntamento con questo programma di informazione, davvero molto amato dal pubblico televisivo, che non se ne perde una puntata.

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Marina, un dolore troppo grande

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Il nome della madre di Marco Vannini, il giovane che è stato ucciso nella notte tra il 17 e 18 maggio 2015, si chiama Marina. Purtroppo l’Italia ha imparato a conoscere benissimo il suo viso spento e pieno di dolore, disperato per una perdita incolmabile. Quella terribile notte ha strappato per sempre via dalla donna il povero figlio, che era stato raggiunto da un colpo partito da un’arma da fuoco. La pistola da cui è stato esploso il proiettile era appartenente ad una persona a lui molto vicina, cioè il padre della sua fidanzata. Quest’ultimo, Antonio Ciontoli, è sottoufficiale della Marina Militare e una persona ritenuta rispettabile.

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Quella notte un maledetto proiettile raggiunse il corpo di Marco alle 23, ferendolo gravemente. Quello che successe subito dopo ha dell’incredibile e infatti i primi soccorsi per chiedere aiuto furono contattati alle 23.41. Prima di allora a quanto pare ci fu solo una telefonata, terminata nel nulla in pochi secondi.

Questa vicenda mostra dei contorni ancora parecchio ombrosi, in cui non si spiega come mai passò così tanto tempo dal chiamare un’ambulanza. Forse la vita di Marco si sarebbe potuta salvare se avesse ricevuto un aiuto tempestivo, ma purtroppo questo non lo sapremo mai.

Dopo molte lacrime versate dalla madre del giovane forse un unico sorriso, ma del tutto amaro, l’ha potuto ritrovare quando è arrivata la condanna a 14 anni di carcere del colpevole dell’omicidio, Antonio Ciontoli. 9 anni e 4 mesi invece spettano per concorso in omicidio agli altri familiari, tra cui la moglie Maria Pezzillo e i figli Federico e Martina, come riportato anche da Rainews.