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Pierce Brosnan, quei dolori che hanno sconvolto la sua vita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:05

Pierce Brosnan è un noto attore irlandese molto amato. Nel corso della sua vita ha dovuto affrontare il dolore di due lutti devastanti, che lo hanno sconvolto.

Pierce Brosnan
Pierce Brosnan (Getty Images)

Pierce Brosnan è un attore e produttore cinematografico di grande fama, molto apprezzato dal pubblico. La sua fortuna la deve ai film di 007, che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico e gli hanno portato una straordinaria notorietà. Una carriera densa di progetti importanti e indimenticabili. Nella sua vita privata però l’uomo ha dovuto affrontare purtroppo momenti molto difficili e traumatici, perdendo due persone molto importanti per lui. Lutti devastanti che hanno sconvolto la sua vita e per cui è stato difficile riprendersi. Conosciamo dunque più da vicino l’attore e scopriamo maggiori dettagli riguardanti la sua vita.

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Le origini di Pierce Brosnan

Pierce Brosnan è nato nel 1953 a Drogheda in Irlanda e quando era molto giovane venne istruito dalla congregazione irlandese dei Fratelli cristiani, di cui in seguito parlò anche della loro severità troppo eccessiva. Il padre abbandonò la famiglia molto presto e la madre decise di trasferirsi per lavoro a Londra e nel 1964 anche Pierce la seguì. Quest’ultima poi dopo aver ottenuto il divorzio si risposò con un uomo scozzese che nel suo passato era stato ex soldato durante la Seconda guerra mondiale. La carriera di Pierce inizia nei primissimi anni ’80, quando si trasferisce in America e diventa una vera e propria star della tv grazie alla serie Mai dire sì, il cui titolo originale è Remington Steele.

Proprio grazie a questo importante ruolo, fu notato e chiamato per interpretare il personaggio di James Bond. Brosnan però all’epoca sotto contratto con la serie tv, non poté scindere il contratto e quindi dovete rifiutare la parte che fu data all’epoca a Timothy Dalton. È stato soltanto nel 1994 che finalmente riuscì ad essere ingaggiato per la serie di 007 e il suo GoldenEye fu un grandissimo successo. Da lì una carriera che è sempre stata in continua ascesa, e l’ha portato anche a rivestire panni in film come Mars Attacks, Dante’s Peak La furia della montagna, Robinson Crusoe e Mamma mia!.

Il rapporto col padre, una grande assenza

Sicuramente nella vita di Brosnan si è sentita forte la mancanza della figura paterna. Il suo padre biologico, come già accennato, aveva abbandonato la famiglia quando Pierce era piccolo e tagliando di fatto i ponti anche con il figlio. A quanto pare i due infatti non si sono più visti fino al 1984, anno in cui all’età di 31 anni decide di volerlo rivedere per una volta. Se da un lato per lui è stato una sofferenza non aver mantenuto i rapporti col proprio pare, sicuramente la sua assenza ha contribuito a farlo essere per i propri figli una presenza costante e amorevole.

Due lutti devastanti, moglie e figlia

Per quanto riguarda la vita privata dell’attore Pierce Brosnan, nel 1980 sposa Cassandra Harris, un’attrice che aveva preso parte nel film di James Bond dal titolo solo per i tuoi occhi. La donna aveva avuto già da una precedente relazione e due figli Charlotte e Christopher, che alla morte del padre biologico presero il cognome di Brosnan e diventarono a tutti gli effetti figli suoi. Nel 1983 invece è nato l’unico figlio della coppia, e cioè Sean. Purtroppo la vita di Brosnan è stata attraversata da momenti molto dolorosi, poiché nel 1991, la propria compagna Cassandra morì in seguito ad un cancro alle ovaie, malattia contro la quale aveva provato a combattere per ben quattro anni.

Un dolore dilaniante per l’uomo, che dovette affrontare il lutto della perdita della propria moglie. Purtroppo lo stesso tragico destino colpì nuovamente la famiglia di Brosnan, e nel 2013 anche Charlotte, la figlia adottata, è morta con lo stesso medesimo male che aveva colpito e ucciso la propria madre. In entrambi i casi Brosnan è stato presente costantemente per le due donne, accompagnandole verso la morte tenendole per mano.

La vita sentimentale di Pierce Brosnan, oggi

Un passato davvero molto doloroso quello di Pierce Brosnan, che fu colpito da due devastanti lutti. Per quanto riguarda invece la situazione sentimentale attuale, sappiamo che nel 1994 l’uomo incontrò Kylie Shaye Smith, una giornalista statunitense che decise di sposare nel 2001. È stato con la Smith che finalmente ha ritrovato il sorriso dopo tanta sofferenza, e i due hanno anche creato insieme una famiglia mettendo al mondo i due figli Dylan e Paris.

Gli esordi di Brosnan al circo

Probabilmente saranno davvero in pochissimi a conoscere questa storia, ma pare che gli esordi della sua carriera Pierce Brosnan li abbia fatti non in qualità di attore ma in un altro settore molto particolare. È stato all’età di 16 anni infatti che addirittura si esibiva come mangiatore di fuoco lavorando all’interno di un circo. Un inizio davvero molto particolare, che non avrebbe mai potuto far presagire un cambiamento radicale e di grande fortuna che è subentrato soltanto successivamente.

007, la paura nascosta

Il grande successo come è risaputo Brosnan l’ha ottenuto grazie alle sue interpretazioni nel ruolo dell’agente segreto James Bond. Come già specificato, già negli anni ’80 fu scelto una prima volta per interpretare questo ruolo, ma dovette rifiutare a causa di un precedente lavoro per la serie televisiva Mai dire sì. Nel 1994, però poté finalmente realizzare questo sogno. Non era sicuramente facile interpretare questo ruolo soprattutto dopo gli ultimi insuccessi al botteghino per l’interpretazione di Timothy Dalton. Quando Brosnan recita nel film Golden Eye ottiene un successo insperato e addirittura il doppio degli incassi rispetto quelli precedenti interpretati da Dalton.

Interpreta questo ruolo anche nel ’97 con Il domani non muore mai, nel ’99 con Il mondo non basta e nel 2002 con la sua quarta e l’ultima apparizione in questa veste con il film La morte può attendere, record di incassi. La paura più grande di Brosnan era però quella di rimanere incastrato in qualche modo all’interno del personaggio di James Bond, venendo di fatto identificato dal pubblico sempre e solo come tale. Per questo motivo chiese e ottenne la possibilità di intraprendere altri film nel frattempo per far conoscere il proprio talento, mossa che si rivelò vincente.

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Quando Brosnan fu insignito dalla Regina

Una curiosità sull’attore Pierce Brosnan riguarda la regina Elisabetta II del Regno Unito. È stato nel 2003 infatti che la regina ha deciso di insignire Brosnan con il titolo di Ufficiale dell’Ordine dell’impero britannico per aver dato un contributo eccezionale all’industria cinematografica Britannica e per aver aggiunto al personaggio di James Bond caratteristiche nuove come l’immagine e stile facente parte della Gran Bretagna.

Pierce Brosnan, notizie sul suo patrimonio

Per quanto riguarda invece le notizie sul patrimonio dell’attore Pierce Brosnan, pare che questo sia addirittura di 185 milioni di dollari. Una cifra davvero esorbitante, che è stata frutto di investimenti fortunati e anche di proprietà fruttuose. A quanto pare infatti Brosnan possiede diversi ristoranti, una squadra di calcio e ha anche lanciato un suo brand di vodka Pure Wonderbrosnan – Irlanda.

L’impegno per l’ambiente

Molto importante per Brosnan è il suo impegno per l’ambiente. Si sa infatti che l’attore è vegetariano e che fa parte di una organizzazione, la Sea Shepherd del fondatore Paul Watson, che si occupa di proteggere la vita marina. Quando addirittura Watson fu arrestato nel 2012 l’attore decise di avviare una vera e propria campagna per la liberazione dell’uomo e in seguito di pagare l’ingente somma della cauzione, di 250.000 euro per scarcerare Watson. Il suo impegno non finisce qua perché nel 1995 è arrivato addirittura a boicottare la premiere del film James Bond 007 GoldenEye poiché voleva dimostrare la propria solidarietà alla organizzazione ambientalista Greenpeace, che protestava all’epoca contro test nucleari francesi che avvenivano nel Sud del Pacifico.

L’uomo si è anche battuto per far costruire a Malibù un impianto che produce gas naturale, a cui poi nel 2007 Arnold Schwarzenegger governatore della California decise di porre un veto contro. Una figura invece ritenuta da lui importante e che ha voluto elogiare è stata Greta Thunberg, attivista svedese che si è battuta negli scorsi anni contro il cambiamento climatico.