Home Musica Amy Winehouse, il suo migliore amico rompe il silenzio sulla sua morte

Amy Winehouse, il suo migliore amico rompe il silenzio sulla sua morte

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:27

Amy Winehouse torna al centro dell’attenzione per le parole dell’amico Tyler: ecco che cosa ha detto.

Amy Winehouse morte
Fonte Foto Getty Images

Si torna a parlare della cantante britannica trovata morta nel letto di casa sua per cause che l’autopsia non è riuscita a chiarire del tutto.

A parlare nelle ultime ore è stato il suo migliore amico Tyler James nonché suo convivente presente in casa al momento della sua morte. I due sono stati amici per molto tempo si sono conosciuti quando avevano tredici anni.

Pare infatti che il giovane abbia anche ammesso nella sua intervista per la rivista People di non aver mai costruito un legame cosi profondo con altre persone. Ma non è tutto.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE>>> Da Battiato a Freddy Mercury, l’ultima foto prima di morire

Amy Winehouse, il migliore amico Tyler rompe il silenzio

Amy Winehouse torna al centro dell’attenzione con le parole de suo amico Tyler presente in casa la sera del 2011 quando la giovane è stata trovata morta.

La sua missione, come lui stesso racconta, era quella di cercare i farla stare bene facendola uscire fuori dal ciclone della droga e non solo il giovane ci tiene anche a far saper quanto la cantante si sia impegnata ad uscire fuori da questo tunnel e quanto fosse dura anche andare in cura avendo gli occhi di tutto il mondo puntati su di se.

Davanti casa dove è morta Amy sembrava di stare alla prima di un film per quanti fan e fotografi ci fossero” ha ammesso per la rivista People sottolineando quando la sua fama avesse preso il sopravvento sulla sua vita personale.

Ma non è tutto, sempre nella sua intervista il giovane ricorda  come in quel periodo la privacy fosse sempre messa a dura prova e come questo influisse anche sulla propria sanità mentale, ricordando anche i casi più famosi, come quello di Lady Diana e Britney Spears.

Era pulita da eroina da almeno tre anni quando è morta e in quel periodo stava iniziando a fare una vita più sana, stava anche cercando di avvicinarsi  al padre, ma l’alcool è sempre stato un problema” ha infine concluso.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE>>> Amy Winehouse, il marito vuole una parte del patrimonio

Infine il suo lungo dialogo finisce anche con la presentazione del documentario che sta per uscire in ricorrenza dei dieci anni della morte della cantante dal titolo Amy Winehouse: 10 Years On .