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Danno fuoco al cinema, non accettano il film proiettato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:33
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Il cinema in fiamme, perché? Non accettano il film proiettato. Purtroppo è successo davvero e la notizia in poco tempo ha fatto il giro del web.

Danno fuoco al cinema
Danno fuoco al cinema

Martin Scorsese si sa, è un provocatore, e con L’ultima tentazione di Cristo non mancò di scatenare polemiche piuttosto aspre.

Nel film Cristo, interpretato da un magistrale Willem Dafoe, ormai crocifisso, si lascia andare a delle fantasie in cui immagina di non doversi sacrificare e poter vivere una lunga e felice vita con Maria Maddalena. Questo approccio non piacque alle associazioni cristiane; in particolare la Mastermedia International iniziò una campagna di boicottaggio del film e a Parigi si arrivò anche a bruciare dei cinema in un incidente accaduto a Parigi.

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Film che hanno rischiato il linciaggio mediatico

Joker
Joker

L’incidente mediatico che ha coinvolto L’ultima tentazione di Cristo non è solo un semplice caso isolato. Giustificato o meno, il boicottaggio è un’arma impugnata molto spesso contro film di ogni genere. Spesso questo genere di tentativi non fanno che aumentare l’incasso al botteghino – dal momento che in molti accorrono a vedere il film proprio in seguito alle polemiche. A pagarne le spese, insomma, non sono sempre i film stessi, ma chi ha iniziato la campagna di boicottaggio, beffato dalla sua stessa iniziativa.

Casi simili sono noti, anche non sempre le cause sono così controverse. Un esempio tra i più banali e recenti è Alla ricerca di Dory. Il motivo? Nel primo trailer si intravede una coppia di donne che spinge un passeggino e in molti hanno pensato che la Pixar avesse deciso di inserire una coppia LGBT in un film per bambini. La stessa comunità si trovò al centro delle polemiche anche all’uscita del film live action La Bella e la Bestia; quando fu annunciato che il film avrebbe mostrato un personaggio apertamente omosessuale, molti gruppi, soprattutto in America, decisero di boicottare il film arrivando – come in Alabama – a rifiuti da parte dei cinema di proiettare il film.

Ma oltre queste schermaglie, ci sono anche casi più gravi; nel 2019 usciva Joker di Todd Phillips e in molti chiesero il ritiro del film perché il soggetto è considerato pericoloso dai tempi del caso di uno psicopatico che, vestito proprio come il villain della DC Comics, aveva commesso una strage davanti un cinema. Sebbene un film non sia responsabile della stabilità mentale dei suoi spettatori, sembra in questo tipo di campagne non domini esattamente la razionalità.

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