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Morte Michael Jackson, Conrad Murray è stato incastrato?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:03

Il 25 giugno 2009 il mondo è rimasto senza parole, la morte di Michael Jackson lasciò tutti sconvolti, il decesso classificato come omicidio vide incriminato Conrad Murray, il medico è stato incastrato?

Morte Michael Jackson

“C’erano cose che non tornavano raccontato gli investigatori che hanno indagato sulla morte del Re del Pop, Orlando Martinez, Dan Myers e Scott Smith hanno raccontato le loro impressioni nel documentario esclusivo Killing Michael Jackson.

L’autopsia sul corpo della star evidenzio una serie di incongruenze e i sospetti caddero tutti sul suo medico personale, Conrad Murray accusato poi di omicidio. Gli esami di laboratorio raccontavano tutta un’altra storia rispetto a quella di Murray ma dove sta la verità?

Michael Jackson, la sua morte rimane un mistero

Morte Michael Jackson

Dieci anni fa la morte di Michael Jacson venne accolta con sentimenti contrastanti, sono in molti a credere che il Re del Pop sia ancora vivo, a godersi finalmente quella vita che i riflettori sempre puntati gli hanno precluso in dalla più tenere età.

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Le circostanze che hanno portato alla morte del Re del Pop sono tutt’oggi misteriose e poco chiare. L’artista morì per un’intossicazione dovuta ai farmaci prescritti dal suo medico, Conrad Murray, condannato per omicidio colposo.

Nel documentario che ha lasciato il mondo senza parole, il decesso dell’artista viene raccontato con immagini inedite e documenti di repertorio, come gli scatti della sua stanza sotto sopra, i post-it e i pezzi di carta incollati ovunque nella stanza.

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I tre detective che hanno indagato fin da subito sulla morte di Jackson lasciano trapelare verità anche scomode: “Sul letto c’erano un computer, una bambola e delle foto di bambini, non era una stanza adeguata a chi deve ricevere un trattamento medico.”

I risultati dell’autopsia indicarono che la causa del decesso era un’intossicazione acuta da Propogol, un anestetico generale assunto in ingenti quantità e affiancato a diverse benzodiazepine.

Il medico privato del Re del Pop fu accusato di omicidio colposo e fu condannato a quattro anni di reclusione. Il giudice che si occupò del caso, Michael E. Pastor, definì i trattamenti di Murray: “Pazzia medica”.  Nonostante il medico abbia sempre gridato al complotto, gli esami di laboratorio confutarono la sua versione dei fatti.