Home News Coronavirus, Beppe Fiorello fa una richiesta particolare

Coronavirus, Beppe Fiorello fa una richiesta particolare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:11
CONDIVIDI

L’emergenza Coronavirus dopo la scorsa notte a Bergamo ha avuto un risvolto inaspettato in molti, come Beppe Fiorello, chiedono che venga istituito il lutto nazionale: ecco le sue parole.

Nel corso della serata di ieri, 19 marzo 2020, a Bergamo è stato necessario l’intervento dei mezzi militari per poter trasportare i feretri dei malati di Covid-19.

La cittadina è la più colpita dall’emergenza sanitaria, tanto che nella città sono al collasso i servizi funebri, l’inceneritore e il cimitero. Per questo motivo 36 mezzi militari hanno trasportato nelle regioni limitrofe i corpi delle vittime del Coronavirus.

Coronavirus, Beppe Fiorello chiede lutto nazionale

Coronavirus, Beppe Fiorello chiede lutto nazionale

Il corteo dei mezzi militari con all’interno le vittime del Coronavirus che attraversano le strade vuote di Bergamo è un’immagine che difficilmente dimenticheremo, molti vip, tra cui capeggia Beppe Fiorello, sono intervenuti sulla questione.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE->CORONAVIRUS, ALBA PARIETTI: IL VIDEO CON I DEFUNTI FA PIANGERE

“Camion militari per portare le bare dei morti e ancora si canta sui balconi, si battutone spiritose su questa tragedia epocale, si fanno happening sui social” lamenta Giuseppe Fiorello, scosso dalle terribili immagini di Bergamo.

“Dobbiamo fare tre giorni di lutto nazionale, rispetto per i morti e le loro famiglie” chiede l’amato attore, fratello di Rosario e Catena Fiorello.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE->CORONAVIRUS, RAOUL BOVA SU INSTAGRAM: “GRAZIE PRESIDENTE”

L’appello su Twitter

Giuseppe Fiorello dopo il post in mattinata torna su Twitter con video appello: “Voglio fare un appello a tutte le persone che mi seguono, agli artisti, alle persone che hanno tra le mani il nostro paese, ai politici” inizia l’attore con tono molto serio.

“Chiedo di instituire un giorno di lutto nazionale, per rispetto alle persone che sono morte, a quelle che continuano a morire ogni giorno” continua poi Beppe, aggiungendo: “E a quelle che purtroppo moriranno“.

La richiesta dell’attore è un giorno di blocco e chiusura totale, per stringersi in un abbraccio alle persone che più da vicino sono colpite da queste drammatiche vicende.