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Diamanti grezzi, la recensione del film con Adam Sandler

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:43
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Diamanti Grezzi è un thriller energico ambientato in una New York marcia dove navigano personaggi accerchiati. Adam Sandler è stratosferico.

Diamanti Grezzi, Adam Sandler in una scena del film

È uscito il 31 di gennaio su Netflix il film attesissimo con Adam Sandler protagonista diretto dai fratelli Safdie (già registi dell’eccezionale “Good Time” presentato alla settantesima edizione del Festival di Cannes e di “Heaven Knows What”).

Howard Ratner (Adam Sandler) è un gioielliere ebreo che vive a New York. Un giorno sul posto di lavoro si ritroverà tra le mani un diamante grezzo dal valore inestimabile e per lui sarà l’ingresso alle pene dell’inferno. La sua vita privata e il suo lavoro prenderanno delle pieghe decisamente inaspettate. Niente sarà più come prima. Lo schizofrenico Howard riuscirà a saldare i suoi debiti?

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Diamanti grezzi, la recensione del film con Adam Sandler

 

Adam Sandler

In Diamanti Grezzi i fratelli Safdie ci immergono in un’atmosfera malsana e sensuale. La New York descritta dal duo è una città dalla doppia faccia. Una metà ti abbraccia e l’altra metà ti respinge.

Il personaggio di Adam Sandler è un condannato a morte, durante tutto l’arco narrativo lo vediamo in fuga da ciò che lo circonda. È un uomo che non ha nulla da perdere, perché forse ha già perso tutto (la moglie ed il figlio). L’unica cosa che gli è rimasta è il suo ego e con quello dovrà scontrarsi più e più volte.

Diamanti grezzi ha il sapore da film della nuova Hollywood, un cinema che non esiste più e che per molti ormai è solamente un lontano piacevole ricordo. Difatti il film è stato prodotto in parte, tra le altre cose, da uno che l’ha vista nascere e crescere, ovvero Martin Scorsese. Il film dei fratelli Safdie sembra una trasposizione in chiave moderna, del celeberrimo caposaldo della cinematografia mondiale Taxi Driver diretto dal maestro Scorsese.

Più esplosivo e dirompente di quest’ultimo. Un Taxi Driver sotto effetto di sostanze psicotiche in pratica. Il personaggio interpretato da Adam Sandler poi assomiglia molto a quello che interpretò nel 1976 Robert De Niro nel film del regista newyorkese.

Adam Sandler nel film dei fratelli Safdie offre allo spettatore una delle sue prove migliori degli ultimi dieci anni. La candidatura agli Oscar di quest’anno gli spettava senza ombra di dubbio. Un’interpretazione intensa ed appagante.

Diamanti grezzi è un film riuscito anche alla voce comparto visivo, con una fotografia strabiliante e un montaggio serrato. Una nota di merito va data al compositore delle musiche Daniel Lopatin, che è stato abile nel creare una colonna sonora assordante e coinvolgente in linea con il mood generale del film.

Diamanti grezzi non è solo uno dei migliori esempi di thriller metropolitani contemporanei, ma è anche uno dei migliori film mai realizzati di questo genere. Il finale poi è d’antologia.

I Safdie con Diamanti grezzi (in originale Uncut Gems) realizzano una grande pagina di cinema che difficilmente scorderemo.
Attenzione ai titoli di coda, soprattutto se siete amanti della musica dance anni 90.

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Il trailer del film