Home News Titanic, dalla scelta degli attori al copione, ecco alcune curiosità inedite

Titanic, dalla scelta degli attori al copione, ecco alcune curiosità inedite

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:45

Titanic tornerà stasera in televisione per deliziare e far sognare i telespettatori. Il film sarà diviso in due parti e domani andrà in onda la seconda

Titanic, il colossal diretto da James Cameron ancora oggi fa sognare migliaia di persone.

Il film ha unito diverse generazioni e prontamente sono venute a galla storie mai raccontate sul famoso transatlantico.

Titanic, il successo planetario

Titanic è difficile pensare al film se non si parte dagli attori principali ossia Leonardo Di Caprio e Kate Winslet.

I gossip, all’epoca, parlarono di una vera e propria love story tra i due, ma le voci non sono mai state confermate.

Vero è comunque che entrambi sono uniti da una forte amicizia e hanno collaborato anche in altre proiezioni.

Il film fu un grande successo e vinse oltre 10 oscar, eppure ci sono alcune curiosità inedite che tutt’oggi molti non conoscono.

Curiosità inedite

Una delle scene più belle è quando Jack disegna Rose nuda sul divano. Sapevate che quelle mani che tratteggiano la figura femminile sono proprio di Cameron che tra l’altro è un grande illustratore?

Inoltre in merito alla colona sonora, il regista avrebbe voluto solo brani non cantati.

A far cambiare idea contribuirono James Horner, compositore, il paroliere Will Jennings e alla cantante Céline Dion che composero il brano “My hearth will go on” che prontamente conquistò Cameron.

Inoltre il nome di Jack Dowson è spudoratamente inventato, ma tra le tombe di coloro che salirono sul vero Titanic, oggi è meta di pellegrinaggio proprio una omonima del famigerato jack. Tra i due comunque non esiste alcuna correlazione.

Leonardo di Caprio e Kate Winslet furono scelti dopo un’accorata selezione. I preferiti all’epoca per interpretare Jack e Rose erano Gwyneth Paltrow e Matthew McConaughey, ma le cose non andarono per loro.

In ultimo, il regista ha subìto molte critiche per il fatto che il povero Dowson avrebbe potuto salvarsi e mettersi anche lui in salvo sulla porta galleggiante. Perchè non lo ha fatto?

A spiegarlo è stato proprio il regista: “Guarda, è molto, molto semplice: leggi la pagina 147 della sceneggiatura che dice: “Jack scende dalla porta e le dà il suo posto in modo che possa sopravvivere”. È così semplice.