Home Cinema Giuliana De Sio, il dramma della malattia: “Non riuscivo a respirare”

Giuliana De Sio, il dramma della malattia: “Non riuscivo a respirare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:30

Giuliana De Sio, la malattia che l’ha fatta penare. Com’è l’ha vissuta lei? Ecco le sue parole in una intervista: tutte le difficoltà incontrate

Giuliana De Sio è la celebre attrice nata a Salerno il 2 aprile del 1956. Nel corso della sua carriera  ha vinto due David di Donatello per la migliore attrice protagonista, per Io, Chiara e lo Scuro, pellicola del 1983 e per Cattiva, film uscito nel 1992. Tempo fa, ha vissuto sulla sua pelle la malattia del Covid. Un’esperienza da dimenticare che tempo fa aveva raccontato in un’intervista per Repubblica. Vediamo insieme le sue parole.

Giuliana De Sio
Fonte foto: Instagram
Da quando il Coronavirus esiste, la vita di tutti purtroppo è sensibilmente cambiata. Da due anni la pandemia mette in ginocchio il mondo intero. C’è chi come Giuliana De Sio ha contratto il virus in una forma particolarmente grave.
A metà marzo del 2020, l’attrice è risultata positiva al Covid. Costretta a interrompere la tournée, è stata addirittura ricoverata presso lo Spallanzani di Roma. I sintomi le erano apparsi a metà febbraio: aveva febbre costante per quattro giorni a 37,5. Successivamente è risultata positiva e ha dovuto affrontare l’isolamento. Vediamo insieme le sue parole.

Giuliana De Sio, Covid: come lo ha vissuto? Le sue parole

Era il marzo 2020 e Giuliana De Sio si trovò ad affrontare una forma piuttosto aggressiva del Covid. Oggi sta bene e ha raccontato la sua terribile esperienza. Parlando dell’isolamento ha raccontato che è una cosa inimmaginabile. Stare chiusi a chiave in solitudine lottando con un respiro che va e viene, e senza nessuno che possa entrare, è una sensazione veramente spiacevole.
Dopo che è stata dimessa dall’ospedale ha dovuto condurre una battaglia psicologica. Tuttavia è riuscita a superare molto bene il periodo di isolamento grazie alla forza della sua mente. La sua paura più grande non era la morte, ma l’intrappolamento. Una vera e propria paranoia quella di restare chiusa senza nessuno che potesse aiutarla.
L’attrice se l’è vista veramente brutta, ma può certamente ritenersi fortunata perché è riuscita ad uscire indenne da questa malattia che tanti morti, purtroppo, ha fatto e sta continuando a fare in Italia e nel mondo. Un’esperienza terribile che è riuscita a superare con la forza mentale, con la grinta e la determinazione, passando oltre a difficoltà come l’isolamento e la mancanza del respiro.