Home Cinema Alessandro Gassmann: “Ecco che tipo di padre sono”

Alessandro Gassmann: “Ecco che tipo di padre sono”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55

Alessandro Gassmann ci rivela com’è nei panni del padre. La severità è da generazioni la chiave dell’insegnamento dei figli.

Alessandro Gassmann

Alessandro Gassman oggi sarà protagonista nel film “Non ci resta che il crimine” in onda in prima serata su Rai 1. Il film narra le vicende di tre ragazzi, Gassman, Marco Giallini ed Gianmarco Tognazzi, che decidono di fare i soldi con un Tour Criminale nei luoghi dove la Banda della Magliana aveva agito. Ma un qualcosa scombussolerà i loro piano catapultandoli in un altro periodo. Addentriamoci nella vita privata di Gassmann.

LEGGI ANCHE —> Alessandro Gassmann, travolto dalle critiche: scatta la polemica

Alessandro Gassmann: “Il mio rapporto con Leo”

Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann

Alessandro ha iniziato a parlare del rapporto genitori figli, poi è sfociato a parlare della sua paternità. Secondo l’attore sono tantissimi i genitori che decidono di non seguire i figli nella crescita ed infatti poi le conseguenze sono ben visibili. Gassmann ha dichiarato di essere una padre molto severo, come lo era stato il grande Vittorio con lui. Ma si parla di una severità piena d’amore e d’affetto. Non è mai stato amico di suo figlio ed inoltre gli ha sempre impartito rigide regole, infatti confessa di non avergli mai lasciato quella libertà di poter ritornare a notte fonda. Oggi l’attore si definisce orgoglioso del suo ruolo da padre ed anche di suo figlio Leo.

LEGGI ANCHE —> Alessandro Gassmann, la malattia segreta con cui convive da anni

Leonardo grazie a questi rigidi insegnamenti dati dal padre oggi continua a regalargli grandissime soddisfazioni. Il ragazzo, infatti, scrive e produce canzoni, ha anche ripreso gli studi universitari. Gassmann, infatti, ha dichiarato di avergli detto: “Fai quello che vuoi ma una laurea a casa la devi portare“. L’unico rammarico che ha è che ha preso la stessa pecca di Alessandro e Vittorio, in quanto ha un forte senso del dovere e molto spesso può diventare un problema perché non ti fa godere appieno quello che si fa. Conclude dicendo che gli piacerebbe che sia un po’ meno serio.