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L’Eredità, Flavio Insinna non riesce a trattenere le lacrime in studio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:29
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L’Eredità, Flavio Insinna non riesce a trattenere le lacrime: ha voluto iniziare così la trasmissione di oggi.

Eredità Flavio Insinna
Flavio Insinna a L’Eredità

L’Eredità, Flavio Insinna non può trattenere le lacrime; si tratta di un momento difficile per il conduttore, ecco perchè ha deciso di iniziare così la trasmissione.

Oggi, 2 novembre, è un giorno difficile per molti esponenti del mondo dello spettacolo e non solo, un amatissimo attore, regista, vero e proprio artista della comicità ci ha lasciato nella notte: si tratta, ovviamente, di Gigi Proietti.

La sua morte ha scosso moltissimo pubblico e colleghi, che oggi gli hanno reso omaggio, tra questi c’è anche Insinna, in onda con L’Eredità.

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Flavio Insinna non riesce a trattenere le lacrime a L’Eredità

Eredità Flavio Insinna
Flavio Insinna

Il conduttore ha deciso di iniziare il programma, oggi, con uno stornello romano e tanta commozione negli occhi e nello sguardo: come tanti colleghi del mondo dello spettacolo, Flavio, non ha potuto trattenere qualche lacrima, ricordando Proietti e la sua dipartita.

L’attore romano è venuto a mancare all’alba del 2 novembre, giorno in cui avrebbe compiuto 80 anni.

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La chiusura di Cinema e Teatri stabilita nel DPCM del 24 ottobre, fa sì che l’Italia diventi il primo Paese Europeo a non garantire ai suoi cittadini che l’industria della cultura e dello spettacolo continui a produrre per loro; altresì non esistono piani di tutele e ristori, equamente ripartiti fra lavoratori e imprese per un comparto bloccato. I Teatri potrebbero restare aperti con capienza al 75%, con distanziamento sociale, con orari anticipati a prima del coprifuoco e fondi di ristoro governativi per i mancati guadagni del settore sofferti soprattutto da parte degli interpreti. Nessun ragionamento è stato fatto in tal senso ma si è preferito procedere con la chiusura in blocco del settore. Teatro e Cinema tuttavia sanno convivere con il Covid perché su 344mila spettatori, da marzo a settembre, è stato constatato 1 solo caso di covid (studio Agis 2020). Pertanto, la categoria degli interpreti rappresentati da UNITA chiede a gran voce al Presidente Conte di: 1) TENERE APERTE LE SALE con gli orari degli spettacoli anticipati a prima del coprifuoco. 2) Introdurre i protocolli di sicurezza per il TEATRO (su modello del protocollo audiovisivo) per ARTISTI, TECNICI e MAESTRANZE. 3) Far rispettare il comma 5 dell’art.19 del CCNL della Prosa in caso di sospensione della produttività. 4) Creare ammortizzatori sociali continuativi per colleghe e colleghi in difficoltà fino al termine dell’emergenza. La sigla U.N.I.T.A – Unione nazionale interpreti teatro e audiovisivo, associazione di categoria di attrici e attori è nata a giugno di quest’anno. Ne è Presidente Vittoria Puccini, vice presidente Fabrizia Sacchi, vice presidente Giorgia Cardaci. Ne sono consiglieri Marco Bonini, Massimiliano Gallo, Cristiana Capotondi, Maria Pia Calzone, Fabrizio Gifuni, Paolo Calabresi, Stefano Scherini e Francesco Bolo Rossini in rappresentanza di più di 500 https://www.associazioneunita.it/comunicato-stampa/

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Non solo Insinna a L’Eredità, anche Barbara d’Urso ha voluto ricordare il Maestro della recitazione e della comicità italiana, dedicandogli l’intera parte di Pomeriggio Cinque. Tra video delle sue esibizioni più celebri e le testimonianze deli ospiti in studio, la conduttrice ha proposto un viaggio nella carriera e la vita dell’amatissimo Gigi Proietti.