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Laura Gabrielli moglie Massimiliano Ossini, la malattia: “I medici consigliarono l’aborto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:53
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In molti si domandano chi Laura Gabrielli, la moglie imprenditrice di Massimiliano Ossini. Una terribile malattia ha messo a rischio la loro felicità: cosa è successo?

Laura Gabrielli moglie Massimiliano Ossini,

Il noto conduttore Massimiliano Ossini sarà oggi tra gli ospiti di Francesca Fialdini a Da Noi a Vita Libera. Il talk accoglierà numerosi ospiti: da Rita Pavone e Serena Rossi, che insieme a Giampaolo Morelli parlerà del film appena uscito 7 ore per farla innamorare.

Nell’atteso scopriamo qualcosa in più sulla vita privata di Massimiliano e in particolar modo della sua splendida famiglia: ecco tutto quello che c’è da sapere sul suo conto.

Laura Gabrielli moglie Massimiliano Ossini, chi è?

Laura Gabrielli moglie Massimiliano Ossini,

Laura Gabrielli è la moglie di Massimiliano Ossini, l’imprenditrice nata ad Ascoli Piceno nel 1973 e dal 2003 è sposata con il noto conduttore televisivo. Dal matrimonio tra Laura e Massimiliano sono nati tre figli: Carlotta nata nel 2004, Melissa nata nel 2005 e il più piccolo di casa, Gabriele nato nel 2018.

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Proprio nel corso dell’ultima gravidanza a Laura viene diagnosticato un tumore alla tiroide, mettendo la coppia davanti a una scelta molto difficile: Massimiliano e Laura hanno infatti dovuto decidere se portare o meno avanti la gravidanza. “I medici le consigliarono di abortire” ha rivelato Massimiliano nel corso di un’intervista.

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La lotta con la malattia

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Il primo campanello d’allarme fu l’eccessivo dimagrimento di Laura che preoccupata decise di rivolgersi a un medico, dopo vari accertamenti la coppia è stata richiamata dal medico che ha detto loro di avere due notizie una buona e una cattiva.

La buona notizia era quella della terza gravidanza, la cattiva la scoperta della malattia: il tumore alla tiroide intacca anche i linfonodi del collo e per questo motivo il medico consigliò a Laura di abortire. La coppia scelse di proseguire con la gravidanza e al quarto mese di gravidanza i dottori si resero conto che il feto non avrebbe avuto dei problemi e poterono quindi agire chirurgicamente per togliere i linfonodi del collo e la tiroide, come si legge sul settimanale di Sandro Mayer. Dopo la nascita di Giovani la donna ha potuto sottoporsi ai cicli di radioterapia.