Will Smith non voleva fare Man in Black: il retroscena

Will Smith ha confessato di recente come non era nelle sue intenzione fare il film Man in Black: ecco il retroscena.

L’attore statunitense ha parlato di recente del suo ruolo nella commedia d’azione di fantascienza americana, la quale è diventata la pellicola con il maggior incasso per il genere. Un record perso nel 2019, dopo che sono usciti i due sequel.

Will Smith non voleva fare Men in Black
Il retroscena sul film Men in Black del 1997 (Fonte foto: Ansa) – YouMovies.it

Will Smith è stato il grande protagonista di Man in Black, film uscito nel 1997. L’attore ha recitato accanto a Tommy Lee Jones, dove hanno interpreto rispettivamente l’agente K e l’agente J, i quali hanno il compito di indagare su una serie di incidenti alieni sulla terra.

Il film è diretto da Barry Sonnenfeld ed è basato sull’omonima serie a fumetti scritta da Lowell Cunningham. L’opera prodotta da Steven Spielberg ha poi generato due sequel nel 2002 e nel 2012. Riguardo al primo capitolo, Smith ha confessato che è stato il produttore a convincerlo di accettare la parte.

Will Smith ha rivelato come Steven Spielberg lo ha convinto a recitare in Men in Black

Sebbene il film, a distanza di 25 anni, sia considerato ancora come un enorme successo di pubblico e critica – attualmente detiene una valutazione del 91% sul sito web di recensioni Rotten TomatoesWill Smith non era convinto di dire “sì”. L’attore aveva bisogno di qualcuno che lo convincesse e che lo spronasse ad accettare il ruolo.

Will Smith convinto da Spielberg per Men in Black
Spielberg ha convinto Smith a fare Men in Black (Fonte foto: Ansa) – YouMovies.it

Smith ha rivelato per la prima volta come sia stato il produttore e regista Steven Spielberg a fare in modo che accettasse il ruolo da protagonista nel film Men in Black. L’attore lo ha fatto durante una recente apparizione nel programma Heart to Hart, dove ha affermato di aver esitato nel recitare nel film subito dopo essere stato il protagonista di Independence Day.

Il film Independence Day è stato rilasciato nel 1996, parla di alieni che invadono la Terra, una trama che richiama Men in Black. “Non volevo fare due film sugli alieni uno dopo l’altro”, ha confessato Smith durante la puntata della trasmissione televisiva americana.

Smith ha spiegato che Spielberg lo ha contattato direttamente e ha inviato un elicottero a casa in modo che potessero parlare faccia a faccia, lo ha prelevato e lo ha fatto atterrare nella sua abitazione di New York. “Non puoi dire di no a questo”, ha ammesso l’attore che qualche tempo fa è stato criticatissimo.

 

 

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