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Tata Giacobetti marito Valeria Fabrizi: il dramma dopo la sua morte

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:59

Tata Giacobetti marito Valeria Fabrizi è da tutti ricordato come uno dei componenti del Quartetto Cetra, dopo la sua morte per l’attrice è arrivato il vero dramma.

Tata Giacobetti marito Valeria Fabrizi
foto Instagram

Valeria Fabrizi è ancora oggi una delle attrici del momento, il suo ruolo di Suor Costanza in Che Dio ci aiuti le ha regalato una nuova giovinezza artistica che le sta dando tanta soddisfazione.

Cosi come la sua partecipazione a Ballando con le stelle le regala settimana dopo settimana la possibilità di dimostrare come nonostante l’età si possa essere impeccabili sulla pista da ballo.

Da tempo è vedova, il suo grande amore per il musicista e cantante nonostante sia ancora presente è finito con la sua morte: cerchiamo di conoscerlo meglio.

Tata Giacobetti: nome data e luogo di nascita, data e luogo di morte

Nome e Cognome: Giovanni Giacobetti
Data di nascita: 24 Giugno 1922
Luogo di nascita: Roma
Data di morte: 2 Dicembre 1988
Luogo di morte: Roma

Cantante, contrabbassista e paroliere il suo nome all’anagrafe era quello di Giovanni Giacobetti. La professione di musicista è arrivata da autodidatta suonando proprio il contrabbasso proprio mentre studiava scenografia all’Accademia delle Belle Arti a Roma e nel frattempo si esibiva la sera come cantante.

Tata Giacobetti carriera: dal cinema al Quartetto Cetra

E’ il 1940 quando lui fonda il Quartetto Engie che prendeva il nome dai quattro componenti che ne facevano parte, solo l’anno seguente divenne il Quartetto Cetra. Autore della maggior parte dei brani diventati poi il successo, tra i quattro lui era il “bello” a pensare alla musica invece era Virgilio Savona.

Una carriera lunga quaranta anni, in cui nel frattempo si è anche esibito alla televisione, alla radio, nelle pubblicità e al cinema, tra i tanti titoli a cui ha preso parte citiamo: Ferragosto in bikini, Caccia al marito e La ragazzo sotto il lenzuolo.

Come autore di testi di canzoni invece della sua carriera ha collaborato con: con Gorni Kramer, con lui ha scritto il testo de La gatta che scotta per Adriano Celentano, Giovanni D’Anzi e Armando Trovajoli. L’attività del Quartetto Cetra si è conclusa con la sua morte.

Tata Giacobetti e Valeria Fabrizi, il dramma dopo la morte.

“Lui mi ha conquistato così. Una notte di tempesta abbiamo dormito insieme in due letti separati, quando mi sono svegliata lui era lì che mi guardava e mi ha detto ‘Ti ho guardata tutta la notte, non ho dormito mai” con queste parole l’attrice racconta come si è innamorata del marito nella sua intervista per il settimanale Oggi.

Un amore lungo una vita, i due infatti da quel momento non si sono mai più separati fino al giorno della morte del cantante, insieme hanno anche una figlia Giorgia. Si sono sposati nel 1964. La sua morte è arrivata troppo presto, l’attrice infatti era giovane quando il marito è deceduto, evento che lei ancora oggi non riesce ad accettare: “mi manca tanto. Avevamo organizzato una festa per i 25 anni di matrimonio ed è morto pochi mesi prima”.

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Tata Giacobetti morte, quale sono state le cause?

Il cantante italiano è morto nel 1988 a causa di un infarto miocardico e adesso è seppellito al cimitero Verano di Roma.