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Shining, Shelley Duvall: un film che ha lasciato un segno indelebile nella sua vita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:59
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Shining, la celebre pellicola diretta da Stanley Kubrik, ha lasciato un segno evidente nell’attrice protagonista Shelley Duvall. Ma scopriamo di più. 

Il film Shining di Stanley Kubrik, andrà in onda questa sera in prima serata su Italia 1. La pellicola vanta di un cast eccezionale, tra gli attori vediamo: Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Scatman Crothers, Barry Nelson, Philip Stone, Anne Jackson.

La pellicola, tratta dall’omonimo romanzo scritto da Stephen King nel 1977, vede al centro del racconto una famiglia che si dirige in un isolato hotel in Colorado. Qui succederanno degli eventi che susciteranno paura e terrore nello spettatore. Ma scopriamo come ha reagito la protagonista a quel duro periodo di riprese.

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Shining, Shelley Duvall: il trauma del set

Shining apre le porte dell’orrore alla mente geniale di Kubrick. Shelley Duvall indossa i panni di Wendy, un ruolo molto impegnativo e complicato. L’attrice interpreta infatti la moglie dello scrittore alcolizzato Jack e la madre del problematico e sensitivo Danny. Ma come ha fatto l’attrice a calarsi così perfettamente nei panni di Wendy? Dopo diversi anni dall’uscita del film il regista è stato accusato di essere stato la causa del crollo psichico dell’attrice, ricoverata nel 2009 a causa di disturbi mentali.

L’intera pellicola è incentrata prevalentemente su tre personaggi: Jack, Wendy e Danny Torrance (interpretato da Danny Lloyd). Riguardo a quest’ultimo, che al tempo delle riprese aveva solo 6 anni, Kubrick ha fatto di tutto pur di proteggerlo dagli elementi più orribili che vediamo nel film. I tre protagonisti infatti hanno girato il film senza poter avere nessuna relazione con altri colleghi. Un lavoro a dir poco arduo e duraturo, le riprese sono durate ben 13 mesi.

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La maniacale perfezione del regista fece si che dovette girare diverse volte le stesse scene. Shelley Duvall ha confessato che  ha dovuto rifare una sequenza, con tutto il carico emotivo che essa comportava, ben 127 volte. Seppure il film è entrato nella storia del cinema mondiale, gli attori, come si suol dire, ci hanno lasciato proprio le penne. Un film che ha segnato profondamente l’attrice protagonista.