Home Televisione Chiara Giordano, la lettera piena di odio a Raoul Bova: “Sei scaduto”

Chiara Giordano, la lettera piena di odio a Raoul Bova: “Sei scaduto”

Chiara Giordano è stata sposata con Raoul Bova dal 2000 al 2013. La coppia ha tre figli: Sophia, Alessandro Leon e Francesco.

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Chiara Giordano è nel cast di Amici Celebrities, nella squadra blu e si presenta per la categoria ballo, una sua passione di vecchia data. Con lei in squadra anche Emanuele Filiberto, Joe Bastianich, Laura Torrisi, Francesca Manzini, Raniero Monaco di Lapio e Chiara Giordano. Ad allenarli è Alberto Urso, il vincitore di Amici 2019.

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La fine del matrimonio tra Raoul Bova e Chiara Giordano

Dopo ben 13 anni di matrimonio e 3 figli, la coppia si è separata (non senza polemiche e attriti) nel 2013. Lo stesso anno l’attore ha iniziato una relazione con la modella e attrice Rocio Munoz Morales, conosciuta sul set del film Immaturi – Il viaggio. La coppia oggi è più felice che mai; hanno due figli, Luna e Alma.

Oggi la Giordano è serena, ha superato la fine del matrimonio, che non è stata affatto facile. Durissimo fu l’attacco a Bova da parte della mamma di lei, il famoso avvocato Annamaria Bernardini De Pace, la quale gli indirizzò una lettera al vetriolo resa pubblica al momento dell’ufficializzazione della storia di lui con la nuova compagna. La lettera, intitolata Caro genero degenerato, si è tradotta in una causa legale tra i due.

Caro genero degenerato…

La lettera cominciava così: “Mi sai indicare il momento in cui da genero devoto sei diventato degenero? Forse quando hai giurato sulla tua bambina che non avevi tradito mia figlia, o quando, molto tempo prima, in segreto, l’avevi già tradita? O giorno per giorno, progressivamente, quando hai cominciato a snocciolare bugie, a trascurare la famiglia, a lamentarti di ogni cosa, a fingere una crisi esistenziale? O ancora prima, quando hai deciso di sposarti senza conoscerne le responsabilità?”.

Gli attacchi all’attore erano molto pesanti e riguardavano anche la sfera professionale: “Grazie a chi sei diventato direttore da semplice impiegato? Ai tuoi meriti inesistenti, o alle capacità di una moglie impegnata a organizzarti cene, incontri, modo di vestirti, lezioni di francese? Lei sì è stata responsabile di te e della Vostra famiglia. Tu lo sei stato? Prima di slacciarti i pantaloni fuori dalla tua casa, hai pensato che impatto avrebbe avuto questa patetica scena nella vita della tua famiglia? Prima ancora di essere traditore, tu sei stato sleale. Se fossi stato leale, non saresti mai potuto essere traditore. Se ti fossi fermato a pensare, prima di toglierti i pantaloni, forse ti saresti rivestito”.

La lettera si concludeva con un: “Non hai né fegato né cuore, mio caro genero, o degenero per meglio dire. La tua forza, anche sessuale, dura per il tempo di uno spot. Sei un uomo a breve termine di conservazione. Scaduto“.