Home News Alessandro Gassmann: “Il mio male per alcuni incurabile”

Alessandro Gassmann: “Il mio male per alcuni incurabile”

Alessandro Gassmann ha un male che lo attanaglia da anni. E’ stato lui stesso a parlarne asserendo comunque di essere sulla via della guarigione.

Le parole dell’attore hanno commosso il pubblico che sicuramente ha dimostrato nei suoi confronti grandissimo affetto perché Alessandro è un volto della televisione tra i più amati. Attore affermato, intelligente, bello, espressivo e con un padre che ha fatto la storia. C’è da aggiungere ancora qualcos’altro? Nella sua battaglia al male sicuramente il pubblico non ha avuto dubbi su cosa fare.

Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann

Alessandro Gassmann in una recente intervista a “Domenica In” ha deciso di rivelarsi e di parlare seriamente di se stesso.

Lui che è stato costretto a fare l’attore a sopportare l’ansia che questo mestiere porta, che a soli 17 anni ha girato un film con suo padre Vittorio.

Di che male stiamo parlando?

Alessandro Gassmann è stato costretto in un certo senso a intraprendere la carriera dell’attore, del resto come suo padre prima di lui. Ma essere famoso e recitare non vuol dire per forza stare tranquilli.

Gassmann da anni soffre di una patologia che per qualcuno potrebbe essere trascurabile, ma che, come lui stesso ha affermato “Ti cambia la vita“. Così l’attore soffre di attacchi di panico ormai dal 2002.

E’ stato proprio lui a descrivere la prima volta che gli è capitato: “Ero a letto, un libro in mano, all’improvviso l’ansia che sale, un sudore freddo, il cuore che batte forte, più forte, sempre più forte. Un attacco di panico. Paura che accada di nuovo. E accade. Anni di lotta, durissima lotta!».

Le parole sulla sua malattia

Data l’intensità della cosa, Alessandro Gassmann ha così deciso di ricorrere alla terapia. Luis tesso ha affermato che ora sta bene e che dalla sua patologia si può uscire.

L’attore al proposito ha detto: “La gente crede sia una malattia secondaria, magari un frutto dell’immaginazione. Invece no, ti sconvolge la vita. Ma vi assicuro è una cosa da cui si può guarire!”.