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11 settembre: teorie del complotto, cospirazioni e negazionisti

Sono trascorsi 18 anni da quel tragico 11 settembre in cui 2 aerei si schiantarono contro le Torri Gemelle a New York; ma è stato davvero un attentato terroristico di Al Qaeda?

osama bin laden 11 settembre

Quasi 3000 le vittime innocenti di quel giorno impossibile da dimenticare: 11 settembre 2001. Quei nomi verranno letti, uno per uno, durante la cerimonia commemorativa che da 18 anni si svolge in ricordo di chi non c’è più.

Ma in questi 18 anni non sono mancate teorie cospirazioniste secondo cui non si sarebbe trattato di un attentato terroristico nato dalla mente di Osama Bin Laden, come tutti pensiamo, ma di un complotto ben più grande e ai più del tutto sconosciuto.

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11 settembre, è stato davvero Al Qaeda?

La versione ufficiale rilasciata dalle autorità non convince molti cospirazionisti, secondo cui la verità dietro l’11 settembre sarebbe ben altra, da quella che ci hanno spinto ad accettare. Insomma, le 500 pagine scritte nella relazione della 9/11 Commission non sono sufficienti a fugare i dubbi.

Soprattutto in rete circolano tante teorie negazioniste, molte delle quali ritengono che la responsabilità dell’accaduto sia “interna”.

La prima, vede una macchinazione organizzata da alcuni influenti membri dell’Amministrazione Bush, al solo scopo di trovare un pretesto per scatenare la guerra contro il terrorismo internazionale. La seconda identifica la regia degli attentati nella stessa CIA, che avrebbe permesso agli attentatori di agire indisturbati, per aprire la strada a un successivo intervento in Afghanistan e Iraq.

Ma la principale teoria del complotto circa il complesso del World Trade Center e il crollo delle Torri Gemelle, è che quest’ultimo non sarebbe stato causato dallo schianto degli aerei né dall’incendio che ne seguì. Sarebbe bensì stato causato da un presunto esplosivo posto negli edifici ben prima dell’11 settembre.

Michael Moore nel suo film-documentario del 2003 Fahrenheit 9/11, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes, ipotizza proprio che siano stati sottovalutati alcuni rapporti della CIA che forse avrebbero potuto evitare la tragedia.

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