Home Televisione Massimo Ciavarro, ex marito Eleonora Giorgi: perché si sono lasciati?

Massimo Ciavarro, ex marito Eleonora Giorgi: perché si sono lasciati?

Massimo Ciavarro ha conosciuto Eleonora Giorgi durante le riprese di Sapore di Mare e da allora sono stati insieme 12 anni, poi la dura separazione.

massimo ciavarro

Eleonora Giorgi sarà ospite del programma Io e Te, una trasmissione a conduzione di Pierluigi Diaco che mette in risalto le storie di ognuno di noi. Tanti sono gli argomenti di cui potrà parlare come ad esempio le sue travolgenti storie d’amore tra cui il matrimonio con Massimo Ciavarro.

Massimo Ciavarro, una separazione sofferta

Eleonora Giorgi è uno degli ospiti di Io e Te, un nuovo format nato per sostituire Vieni da me durante la pausa estiva. Il programma è condotto da Pierluigi Diaco con l’aiuto di Sandra Milo e Valeria Graci.

Proprio per la sua funzionalità, la trasmissione va in onda su Rai 1 dalle ore 14,00 alle ore 15,40 ed è suddiviso in tre momenti: Ad armi pari; La posta del cuore; L’intervista.

La puntata di oggi, venerdì 12 luglio, si prospetta davvero interessante. Infatti non sono pochi gli argomenti che di cui potrà parlare la Vip, tra cui c’è la forte probabilità che ripercorra il suo passato e racconti di Massimo Ciavarro.

I due sono stati insieme per ben 12 anni e dalla relazione è nato Paolo Ciavarro. L’ex coppia si è conosciuta durante le riprese di Sapori di Mare 2 e da allora è una una storia d’amore estremamente passionale.

Però poi la relazione è giunta alla fine nel 1996 dopo tre anni di matrimonio. Massimo ha più volte dichiarato di aver sofferto molto la separazione e che c’è voluto del tempo prima di voltare pagina.

Tuttavia non recrimina nulla alla Giorgi e lo afferma durante un’intervista a Verissimo: ” Lei aveva le sue buone ragioni. Un uomo spesso finisce per adagiarsi nelle storie, invece l’essere femminile vuole dimostrazioni di affetto, gesti continui. Cose che io non esprimevo con i fatti. Cercavo di fare qualcosa, evidentemente non riuscendo a fare abbastanza!“.