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Manuela Arcuri e Simone Coppi, coinvolta in un processo e…

Manuela Arcuri coinvolta in processo per ndrangheta, cosa è accaduto alla famosa attrice? Ecco come ha conosciuto Simone Coppi.

Manuela Arcuri coinvolta in processo per ndrangheta, così ha conosciuto Simone Coppi

Manuela Arcuri a Storie ItalianeNell’intrigata vicenda del Prati Gate ci è finita anche la bellissima e talentuosa Manuela Arcuri. L’attrice ha raccontato a Storie Italiane di essere stata contatta diversi anni fa da un certo Simone Coppi, la stessa persona che negli ultimi dieci anni Eliana Michelazzo ha presentato come suo marito.

Sulla questione Arcuri si è pronunciata Pamela Perricciolo in una lunga intervista con Selvaggia Lucarelli per il Fatto Quotidiano.

Manuela Arcuri coinvolta in processo per ndrangheta

Stando a quanto raccontato da Pamela Perricciolo, o Donna Pamela, l’attrice Manuela Arcuri fu implicata in un processo per ndrangheta in qualità di testimone.

Il processo in questione riguarderebbe proprio la famiglia della Perricciolo e in particolare il fratello. Tanto che l’ex socia di Eliana Michelazzo e Pamela Prati dichiara: “La conosce bene la mia famiglia”.

La donna poi torna a commentare l’accusa rivoltale proprio dall’attuale concorrente di Ballando con le stelle. La Arcuri infatti ha raccontato a Storie Italiane di essere stata contatta da un certo Simone Coppi, il quale l’avrebbe illusa.

Sempre a Eleonora Daniele Manuela ha raccontato che dietro a quel profilo si nascondeva in realtà Pamela Perricciolo. Interrogata a tal riguardo da Selvaggia Lucarelli afferma: “Si è scambiata in tutto 5 messaggi con questo Simone Coppi da cui dice di essere stata illusa”.

La giornalista de Il Fatto le chiede come è venuta a conoscenza dell’informazione e la Perricciolo racconta di essere in possesso delle chat e affermando di esserne entrata in possesso entrando “nel profilo di Simone Coppi, profilo in cui Eliana entra dalla mattina alla sera”. 

Manuela Arcuri non è l’unica ad aver accusato la Perricciolo, a lei si sono uniti anche Alfonso Signorini e la Varone: entrambi sono stati contattati e illusi da una finta identità che rientra nella rete che vede coinvolte Eliana Michelazzo, Pamela Prati e Donna PamelaA tal riguardo quest’ultima commenta così: “queste cose sono accadute tutte nel 2009.. La Arcuri, la Varone, Signorini… non solo non ci sono reati ma sarebbero pure prescritti”.