Home News Youma Diakite disperata per il figlio: la verità a Verissimo

Youma Diakite disperata per il figlio: la verità a Verissimo

Youma Diakite disperata per il figlio: la verità a Verissimo

Youma Diakite disperata per il figlio: la verità a Verissimo

Youma Diakite la bellissima modella originaria del Mali ha dovuto lasciare prematuramente l’Isola dei Famosi 2019 per il figlio Mattia, il piccolo di 5 anni che non ha vissuto bene il distacco della mamma. Insieme a Silvia Toffanin ripercorre il viaggio che l’ha riportata in Italia, era disperata per la sofferenza che aveva arrecato al suo bambino. Non appena la produzione del programma le ha comunicato le difficoltà del piccolo la modella, spesso paragonata a Naomi Campbell, non ci ha pensato due volte a tornare sui suoi passi.

Il trauma del piccolo

Youma Diakite è la seconda concorrente ad abbandonare il reality di Canale 5, prima di lei Francesca Cipriani. Ma il suo cuore di mamma non ci ha pensato due volte a rinunciare all’opportunità di vincere l’Isola dei famosi 2019. “Il gioco finisce quando capisci che ci sono delle persone che soffrono. -racconta l’ex modella- Mio figlio la sta prendendo malissimo, in modo traumatico. Ho deciso di tornare da lui”. 

Il piccolo è ancora provato dalla situazione, tanto che come racconta Youma a Verissimo la notte si sveglia per controllarla dormire, come se avesse paura di vederla andare via ancora. L’esperienza vissuta sull’Isola le ha fatto capire di più i sacrifici della mamma, che ha lasciato lei e i suoi fratelli in Mali per trovare lavoro a Parigi. Un anno senza vedere la mamma a 6 anni non deve essere stato facile per lei, così come non è stato semplice abituarsi alla vita parigina e alle abitudini del nuovo stato.

Racconta di essere atterrata a Parigi all’età di sette anni, mentre dal cielo cadeva la neve. Lei proveniva dal Mali, dove di inverno si raggiungo i 40°, quindi non aveva alcuna conoscenza della neve e non capiva cosa fossero quei fiocchi bianchi che cadevano dal cielo. Ora vive in Italia con la sua famiglia ma non vede l’ora di portare suoi figlio Mattia in Africa, per fargli conoscere le sue origini.