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Achille Lauro “Rolls Royce” Sanremo 2019: rompe il ghiaccio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:00

 

Achille Lauro Rolls Royce
Achille Lauro Rolls Royce

Achille Lauro “Rolls Royce” Sanremo 2019. Achille Lauro è pronto a rompere il ghiaccio della seconda serata del Festival di Sanremo, portando sul palco il rock’n’roll giovane e fresco. Dopo aver convinto pubblico e critica nel corso della prima puntata, vedremo questa sera se saprà fare meglio.

Achille Lauro esordisce al Festival di Sanremo portando una sferzata di aria fresca proprio quando il ritmo della gara sembrava aver preso una piega fin troppo lineare. Sul palco anche stasera mercoledì 6 febbraio in diretta su Rai1, Lauro ci riserverà sicuramente un altro momento di estrosità ed esuberanza.

Achille Lauro “Rolls Royce” Sanremo 2019: una ventata di energia

Il primo appuntamento per Achille Lauro è stato superato a pieni voti, conquistando il consenso e l’euforia del palco dell’Ariston, fino a quel momento un po’ intorpidito dall’accomodante tono delle canzoni precedenti. Con un look ricercato che strizza sempre l’occhio ad un tocco chic e contraddistinto da dettagli particolari, il cantante si è presentato sul palco nel modo più raffinato possibile indossando un completo bianco, arricchito da accessori immancabili per lo stile dell’artista.

Uno degli aspetti che forse ha più colpito la giuria sanremese e il pubblico di ieri sera, è sicuramente stato l’attacco del pezzo “Rolls Royce”, improvviso e denso di energia. Il pezzo sembra infatti aver già conquistato il pubblico dei giovani, i quali attendevano con ansia la sua esibizione sul palco, curiosissimi di vederlo alle prese con una circostanza più formale quale quella di Sanremo.

L’esibizione

Ma la prova è stata superata a pieni voti, ed Achille si è dimostrato sin da subito a suo agio e totalmente sciolto nei movimenti e nella modulazione della voce. Rolls Royce è senz’altro un brano che gioverà dei successivi ascolti, promettendo di posizionarsi in alto, un po’ per la ventata di novità rappresentata dal pezzo, e un po’ per la forte personalità rispecchiata dal suo interprete.