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Morto come Julen, altra tragedia in Spagna: cosa è successo?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:45
Morto come Julen, altra tragedia in Spagna

Morto come Julen, altra tragedia in Spagna. Periodo difficile per i cittadini spagnoli che devono affrontare due lutti a breve distanza temporale l’uno dall’altro. Infatti, dopo la tragedia che ha colpito Julen e la sua famiglia, la provincia di Malaga è stata colpita da un caso analogo. Un uomo di 45 anni è morto mentre tentava di salvare il suo cane, cadendo proprio in un pozzo.

La notizia

Come riportano le maggiori testate spagnole – 20minutos.es e La Informaciòn, la tragedia è avvenuta a Villanueva del Trabuco, distante circa 60 chilometri da Totalan; paesino dove il piccolo Julen è morto pochi giorni fa.

L’uomo era uscito di casa domenica mattina, poco prima di mezzogiorno, insieme al suo cane per fare una passeggiata e svagarsi un po’. 

Quel giorno però ha tardato a rincasare ed i familiari si sono preoccupati subito. Le forze dell’ordine non hanno perso tempo e si sono attivate subito nell’interno di ritrovare l’uomo vivo, sperando si fosse trattato di un malore improvviso, ma nella notte – purtroppo – hanno fatto la più triste delle scoperte.

Sia l’uomo che il cane erano morti. I due corpi sono stati recuperati dal pozzo e sono partite immediatamente le indagini di ricostruzione delle dinamiche. Non possono essere scartate ipotesi a prescindere e perfino quella del suicidio è stata vagliata, ma per il momento la più plausibile resta quella che vede l’uomo essersi calato nel pozzo nell’intento di aiutare il suo cane e successivamente abbia trovato la morte anche lui.

Parla Franca Rampi, la mamma di Alfredino

Dopo il triste avvenimento di qualche giorno fa, alla notizia della morte del piccolo Julen; è tornata a farsi sentire una voce nota a tutti noi italiani: quella di Franca Rampi.

La donna ha detto di aver seguito la vicenda col cuore in gola come tutte le mamme del mondo, ma forse lei un po’ di più. Nell’apprendere la notizia, Franca dice di aver sentito nuovamente una sensazione d’impotenza, sconfitta, nonostante il grossissimo impegno messo nell’associazione dedicata a suo figlio: “Questo caso dimostra ancora una volta che senza prevenzione non si va da nessuna parte: quando si apre un pozzo artesiano di 80 metri, va chiuso” ha detto la Signora Rampi.

Due tragedie, queste avvenute nella provincia spagnola, che sembrano identiche a quella avvenuta 38 anni fa. Quando l’Italia si fermò davanti alla televisione pregando per la riuscita del recupero del piccolo Alfredino Rampi, caduto in un pozzo a Vermicino, estrema periferia di Roma.

Franca Rampi aggiunge: “Se le persone fanno come gli pare, se non hanno coscienza, c’è poco da fare. Devi immaginare che può accadere, che devi mettere in sicurezza un pozzo. Che un nipote, un bambino qualsiasi può caderci dentro”, ma purtroppo tragedie come quella avvenuta alla famiglia di Alfredino continuano a ripetersi. Mentre la Spagna piange due morti, l’augurio di Franca è quello sì di proteggere i più piccini, ma anche di pensarci per bene prima.