Home Senza categoria I personaggi realmente esistiti di “Titanic” – parte 2

I personaggi realmente esistiti di “Titanic” – parte 2

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:14
CONDIVIDI

01325

Ieri abbiamo cominciato a dare uno sguardo ai personaggi realmente esistiti tra quelli visti in Titanic, il kolossal diretto nel 1997 da James Cameron e che, oltre ad emozionare milioni di spettatori in tutto il mondo con la sua storia d’amore tra i Jack Dawson e Rose De Witt Bukater interpretati da Leonardo di Caprio e Kate Winslet, si è aggiudicato ben undici premi Oscar.

Oggi proseguiamo rivelandovi che è esistita anche la Molly Brown con le fattezze di Kathy Bates, irriverente compagna di viaggio di Rose e Ruth.

07658a54a6d4c424f7b0ca1d3551a295

Cittadina statunitense molto attenta ai problemi sociali, rientrò tra i sopravvissuti al naufragio e la sua fama come superstite del disastro le consentì di promuovere molte attività sociali anche in Francia.

the-unsinkable-molly-brown-biography-picture

Tra l’altro, fu lei a consegnare un premio al capitano Rostron, che, a capo della Carpathia, contribuì a salvare molte vite umane in quella tragica notte.

011 Margaret Brown

Nata col nome di Margaret Tobin ebbe diversi soprannomi, come: Maggie Brown o Molly Brown. Fu un personaggio piuttosto mondano, filantropo ed attivista che divenne uno tra i più famosi superstiti dell’affondamento del Titanic.

Dopo la morte, le fu attribuito il soprannome di l’inaffondabile Molly, anche se non è mai stata chiamata (o quasi) Molly in vita.

La sua fama come superstite del Titanic aiutò a promuovere vari problemi comuni, come: il diritto del lavoro delle donne, l’istruzione, l’alfabetismo per i bambini e la conservazione storica. Durante la prima guerra mondiale, in Francia, lavorò col Comitato americano per la ricostruzione della Francia devastata, aiutando soldati francesi e statunitensi.

Ricevette la Legion d’Onore francese, poco prima della morte, esprimendo la sua buona “cittadinanza complessiva”, incluso il lavoro assistenziale in Francia, i suoi sforzi per i superstiti del Titanic ed il suo attivismo negli Stati Uniti. Negli ultimi anni della sua vita si dedicò al teatro come attrice.

Morì a causa di un tumore al cervello, il 26 ottobre 1932, all’età di 65 anni.