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Massimo Giletti, perché vive sotto scorta? La vita stravolta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:41

Non tutti sanno che Massimo Giletti vive sotto scorta da un po’ di tempo. Gli è stata assegnata dietro alcuni episodi che potrebbero metterlo in pericolo: ecco qual è il motivo.

Il noto giornalista si è visto cambiare la vita da un momento all’altro, soprattutto dopo che la decisione di mettergli la scorta è diventata ufficiale. La sua quotidianità è stata stravolta, tanto che le cose che faceva nella sua quotidianità adesso sono diventate un problema che non poteva mai immaginare, questo perché potrebbe essere in pericolo in qualsiasi momento.

massimo giletti
fonte foto: Ansa

Massimo Giletti è una delle voci più risonanti e discusse all’interno della tv italiana. In tanti anni di attività è sempre stato attento agli eventi di attualità, tanto da essere uno dei nomi più risonanti nel mondo giornalistico nostrano. Tante sono state e sono le inchieste che ha iniziato e ha raccontato, tra cui proprio durante Non è l’Arena, il noto talk show su La7.

Il conduttore aveva capito quello che voleva fare in tv fin dai suoi esordi guardando un noto programma. Quello che però non poteva mai immaginare è che da un giorno all’altro sarebbe finito a vivere sotto scorta. Il motivo risiede proprio per questioni legate alla sua professione e alle sue inchieste, tanto che la Procura ha deciso che doveva era tutelato in quanto in pericolo.

Massimo Giletti minacciato e costretto a vivere sotto scorta: ecco il perché

Da un po’ di tempo, Massimo Giletti è costretto a vivere sotto scorta. La decisione è arrivata nell’agosto 2021, quando il conduttore ha seguito le vicende dei boss condannati al 41 bis e poi scarcerati a causa dell’emergenza Covid. In quella circostanza, come viene sottolineato da La Repubblica, uscirono di galera 300 mafiosi.

Un’inchiesta che fece ‘rumore’ all’epoca, soprattutto per una decisione che fu ritenuta spiazzante per molti. È proprio in quel periodo che il nome del boss Filippo Graviano fu spesso ricorrente per via di alcune intercettazioni dal carcere in cui si udirono delle minacce contro Giletti, oltre che al magistrato Nino Di Matteo.

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Il momento che stravolse la vita a Giletti è stato per l’appunto il 10 maggio 2020 quando, durante una delle puntate del talk show, Giletti decise di leggere tutti i nomi dei detenuti che erano usciti dal carcere. Un argomento che non passò in sordina, ma che fu tratta più volte dal giornalista. Proprio per questo motivo arrivarono le minacce del boss mafioso.

Proprio questa situazione ha costretto a mettere sotto protezione Giletti che ha continuato nel suo lavoro con le sue inchieste. Quello che è sicuro è che il giornalista non si aspettava quello che venne dopo, ammettendo di provare una forte solitudine a causa della scorta, giorni che non si aspettava di vivere.