Home Musica Michele Bravi, il monologo è da brividi: le sue parole commuovono

Michele Bravi, il monologo è da brividi: le sue parole commuovono

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:47

Michele Bravi ha colpito tutti con le sue parole. Il suo monologo alle Iene è davvero da brividi. Le sue parole spiazzano e fanno riflettere

Michele Bravi è uno dei più talentuosi cantautori italiani. La sua voce straordinaria l’abbiamo potuta apprezzare all’ultima edizione del Festival di Sanremo. È un ragazzo che ha tanto da dire e raccontare. Il suo monologo sull’importanza del saper ascoltare e sull’inclusione, alle Iene, è stato da brividi.

Michele Bravi
Fonte foto: Instagram

Il cantante è riuscito a catturare l’attenzione di tutti con le sue parole. Stiamo vivendo in un periodo storico importante e davvero particolare. Prima devastati da una pandemia che ha colto di sorpresa il mondo intero e ora da un conflitto armato drammatico che nel 2022 lascia davvero spiazzati.

Al mondo ci sono ancora tante ingiustizie sociali e ciò che ha detto Michele Bravi dovrebbe aiutare chiunque a riflettere su come approcciarsi agli altri, su come approcciarsi al mondo circostante.

Leggiamo insieme le sue parole che hanno davvero colpito il pubblico di Italia Uno.

Michele Bravi, le sue parole colpiscono: “Dovremmo ascoltare di più e parlare di meno”

Michele Bravi è stato uno dei protagonisti dell’ultimo Festival di Sanremo. Ospite alle Iene, il ragazzo ha recitato un monologo da brividi. Le sue parole sono un esempio e il video è diventato presto virale.

Il cantautore ha spiegato da piccolo gli capitava spesso di perdere la voce. Per questa ragione era molto silenzioso. Finché un giorno incontrò per caso una signora che gli disse che perdeva spesso la voce perché quando parlava non si sentiva ascoltato.

Per lui è naturale trasformare le parole in canzoni, è un cantautore. Tutti hanno bisogno che la propria voce venga ascoltata. Quando si ascolta con l’intento di capire è proprio lì che si scopre l’umanità di una persona.

Ha chiarito come la mancanza di ascolto sia molto pericolosa perché è conflitto ed è guerra. L’ascolto è in grado di rompere le catene dei conflitti perché è un dono specifico del genere umano.

Infine ha concluso con una frase che spesso sarà usata per la sua incisività: “Esiste una ragione se abbiamo due orecchie e una sola bocca. Dovremmo ascoltare di più e parlare di meno”. Come dargli torto. E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con il famoso cantautore?