Home Televisione Rai, è la fine di un’era: chiude uno storico programma cult

Rai, è la fine di un’era: chiude uno storico programma cult

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:44

Rai, è arrivata la fine di un’era. È andata in onda l’ultima puntata di uno storico programma, che in tutti questi anni è divenuto cult

Rai
Rai

La Rai, ora è ufficiale. Giovedì 2 dicembre è andata in onda l’ultima puntata di uno storico programma, che in questi 28 anni ha accompagnato la domenica di tantissimi telespettatori appassionati di calcio e non solo. Stiamo parlando di Quelli che…, la nuova versione di Quelli che il calcio, che non sarà più presente nel palinsesto televisivo di Rai Due.

Nella serata di ieri, Mia Ceran si è congedata annunciando l’ultima puntata e ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile il programma, augurando un Buon Natale a tutto il pubblico. Insieme a Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu ha condotto l’ultima puntata dello storico show.

Il programma è nato nel 1993 e fu trasmesso inizialmente su Rai Tre per cinque anni e poi passò a Rai Due, quando alla domenica pomeriggio andava in onda in contemporanea con le partite della Serie A. All’epoca alla conduzione c’erano Fabio Fazio e Marino Bartoletti, per poi passare a Simona Ventura, Nicola Savino, la Gialappa’s Band e Victoria Cabello. Indimenticabili personaggi come Idris, Teo Teocoli, Suor Paola, Paolo Brosio e tanti altri.

Rai, chiude “Quelli che…”: perché lo storico programma non va avanti?

Nel corso degli anni era divenuto un programma cult e di successo, ieri la triste notizia per tutti i fan fedeli e storici. Quelli che… chiuderà definitivamente. Perché si è virati su questa scelta?

Il giornalista sportivo Marco Mazzocchi ha espresso il suo dispiacere su Twitter, parlando appunto della chiusura della trasmissione, che ultimamente ha subito tanti cambiamenti nella programmazione. Se prima andava in onda il lunedì sera, successivamente si è spostato al giovedì.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >>> Luca Bizzarri, la confessione spiazza: “Sarei diventato un barbone se…”

Sul social, il giornalista ha spiegato che il “calcio spezzatino” li ha portati a fare questa decisione. Non è mai bello interrompere una trasmissione, ma è comunque fiero del lavoro che hanno fatto. D’altronde, “chi non risica non rosica”, ha scritto. Di certo, tutti i telespettatori ricorderanno il programma con grande piacere e nostalgia, come una di quelle trasmissioni dal successo senza tempo.