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Alex Zanardi, il retroscena che nessuno sapeva sull’incidente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:11

Alex Zanardi vent’anni fa è stato vittima dell’incidente che gli ha cambiato la vita amputandogli le gambe: il retroscena che nessuno sapeva.

alex zanardi

Vent”anni fa la vita di Alex Zanardi è cambiata per sempre in un attimo: l’incidente che gli ha causato l’amputazione delle gambe è una ferita ancora molto viva nella sua vita, ma da vero campione qual è ha saputo trasformare quella che per molti avrebbe potuto  essere una tragedia in una grandissima opportunità di riscatto nei confronti della vita e di ciò che gli ha tolto.

Esiste tuttavia un retroscena che in pochissimi conoscono riguardo ai concitati minuti che hanno fatto seguito a quel tragico momento ed a quell’evento.

Quando il medico di primo soccorso ha tamponato sul posto l’enorme emorragia, ecco che cos’è successo, a dimostrazione che, forse, dall’alto, qualcuno davvero vegliava su di lui e sulla sua anima.

Alex Zanardi incidente, come sta oggi?

L’incidente di Alex Zanardi in Germania che gli è purtroppo costavo vent’anni fa esatti l’amputazione degli arti è stato un vero e proprio vuoto incolmabile che, tuttavia, un campione come lui, è riuscito a trasformare, seppur con tanta fatica, in una grande opportunità ulteriore per superare i propri limiti.

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In pochissimi tuttavia sanno che, in quei momenti, il sacerdote che era accorso sul posto, capendo che per lui avrebbe potuto essere la fine, ha deciso di dargli l’estrema unzione sul posto, utilizzando proprio l’olio del motore che nel frattempo era sparso sull’asfalto, segnale del fatto che per lui non avrebbe dovuto più esserci nulla che si potesse fare.

I miracoli, per chi ci crede chiaramente, ogni tanto accadono e, forse, questo potrebbe essere il caso. La vita di Alex Zanardi, dopo mesi e mesi di ospedale e qualcosa come quindici operazioni, è ricominciata ed, anzi, si è trasformata in un vero e  proprio miracolo sportivo ma anche e soprattutto umano.

Insomma, 20 anni fa la sua vita è cambiata per sempre ma un’altra, seppur differente, è iniziata. Rimangono le sue gesta, le sue parole, i suoi modi di fare da  prendere come esempio. Senza mai mollare.