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La Vita in diretta, inviato Rai aggredito: accerchiato e strattonato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:55
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La Vita in diretta, inviato Rai aggredito; Alberto Matano manda tutta la sua solidarietà al collega: ecco che cos’è successo al giornalista.

La Vita in diretta inviato
ALberto Matano, La vita in diretta

La Vita in diretta, inviato Rai aggredito durante un servizio, Alberto Matano ha voluto mandare un messaggio di solidarietà al suo collega: che cos’è successo al giornalista?

Oggi è stato mandato in onda un servizio sul caso di Manfredonia, dove un uomo di 38 anni sarebbe stato colpito da diverse coltellate da suo figlio di 7 anni.

La violenza del bambino sarebbe esplosa a seguito dell’ennesimo atto di violenza dell’uomo che è poi morto a seguito di gravi ferite alla testa. Durante il servizio mandato in onda a La Vita in diretta si è venuto a sapere che il piccolo sarebbe nel registro degli indagati.

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La Vita in diretta, solidarietà per l’inviato aggredito

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La Vita in diretta

Alla fine del servizio nel programma Rai, Alberto Matano ha deciso di mandare un messaggio di solidarietà ad un suo collega del TgR Puglia, Carlo Di Nittis, che è stato aggredito proprio a Manfredonia.

Il giornalista si trovava sul posto per un servizio a seguito del terribile omicidio e pare sia stato aggredito dai parenti della vittima: “Voglio subito dare la mia personale solidarietà e di tutta la mia squadra – continua Matano – Era li fare il suo lavoro e purtroppo è stato strattonato… Noi andiamo li sul posto, nel rispetto massimo, delle persone coinvolte” questo l’intervento del conduttore de La Vita in diretta.

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A quanto pare De Nittis stava commentando il caso di cronaca registrando alcune immagini intorno al casolare nella località dove è avvenuto l’omicidio, nella località Rotonda a Manfredonia.