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Coronavirus, Max Giusti: “Mi ha salvato mio figlio”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00
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Anche Max Giusti ha voluto affrontare l’argomento quarantena legato al Coronavirus e ha spiegato l’importanza di suo figlio Matteo.

Max Giusti
Max Giusti

Presentatore simpatico e uomo amatissimo dal pubblico italiano ha voluto spiegare come sta vivendo questo momento e l’ha fatto tramite i microfoni di Leggo. Al noto giornale ha spiegato: “Mio figlio Matteo di 9 anni mi ha salvato la vita. Non lo dico perché voglio esagerare. In questa quarantena mi ha umiliato perché faccio riferimento a lui per tutto. Sono un analogico che è dovuto passare al digitare, pure per aiutare l’altra mia figlia di sette anni e mezzo ad installare i programmi per la scuola“.

Coronavirus, Max Giusti: “Mi ha salvato mio figlio”

Max Giusti
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Parole simpatiche e tenere quelle di Max Giusti sulla quarantena da Coronavirus, che ribadisce: “Per Matteo tutto è normale. Mette le cuffie e gioca con i suoi migliori amici sparsi per Roma senza dover uscire di casa. Accende il computer e fa i compiti come se fosse a scuola. Io vago per casa e sono costretto a chiedergli di iscrivermi a una piattaforma per vedere le serie televisive che prima non ci capivo niente“.

Il racconto del comico va avanti e porta a Caterina, sua figlia: “Fa le videochiamate con le amiche, si trucca, balla e canta. Ho provato a portarli verso il mio mondo e mi hanno odiato perché li obbligati a guardare Sentieri Selvaggi con John Wayne. Sia io e mia moglie non vogliamo che stiano sempre allo schermo. Hanno una bella tabella di marcia con compiti, letture e anche giochi in giardino. Per fortuna Matteo lo batto ancora coi palleggi“.

Racconto di papà

Da questo racconto di padre si nota l’umiltà e il grande cuore di una persona come Max Giusti. Cuore d’oro che ama i figli e che non si vergogna a dimostrarsi un po’ fragile sulle tecnologie, dove ovviamente chi ci è nato dentro sguazza. Sicuramente questo racconto apre un po’ il cuore in un periodo davvero complicato per tutto il paese e più in generale per tutto il mondo.