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Il terremoto di violenza di Eli Roth in dvd

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:30
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AftershockLa locandina recita “L’unica cosa più terrificante di madre natura è la natura umana”.
Prodotto dallo stesso Eli Roth che – autore di “Cabin fever” e dei primi due “Hostel” – vi figura anche tra gli sceneggiatori, approda su supporto dvd italiano, sotto il marchio Koch Media, l’inedito cinematografico “Aftershock” di Nicolás López, datato 2012 e, a quanto pare, ispirato a fatti realmente accaduti due anni prima.
Con un cast comprendente, oltre al citato Roth, la Lorenza Izzo poi protagonista del suo “The green inferno” e la Andrea Osvárt vista nei vanziniani “2061 Un anno eccezionale” e “Un matrimonio da favola”, un disaster horror ambientato a Valparaiso, in Cile, dove un gruppo di turisti americani sembrano aver finalmente trovato il divertimento e le ragazze che stavano cercando.
Se non fosse per il fatto che, proprio nel corso di una scatenata serata all’interno di un night club, un improvviso, terribile terremoto arriva a sconvolgere la città; rivelandosi, però, soltanto il primo e, probabilmente, meno spaventoso evento con cui la combriccola si vede costretta a doversi confrontare.
Perché, sebbene le premesse siano quelle della celluloide catastrofica alla “Terremoto” di Mark Robson, la oltre ora e venti di visione non si concentra sul lato spettacolare, ma, una volta dedicata la sua prima parte alla presentazione dei diversi personaggi, sguazza tra volti spaccati, corpi schiacciati ed altri cui cadono addosso mobili; per poi mostrarci i pochi sopravvissuti alle prese con pericolosi, violenti detenuti liberatisi in seguito al crollo della prigione nella quale erano rinchiusi.
Quindi, complice anche una sciagura a bordo di una funivia, è in un clima quasi post-apocalittico che è immersa l’operazione; se non si fosse capito tutt’altro che priva di splatter e con mani mozzate pronte a fare la loro entrata in scena.
Mentre a risultare assente non è una certa indispensabile venatura grottesca e la capacità di non rendere mai prevedibile l’evoluzione del plot fa dell’insieme un titolo che, senza dubbio, avrebbe funzionato a dovere anche sfruttato sul grande schermo.
Trailer e commento audio di Roth e del regista nella sezione riservata ai contenuti speciali.

Francesco Lomuscio