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Il cinema piange la morte di una leggenda…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:11

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È morto a Los Angeles Richard Matheson, scrittore e sceneggiatore di fantascienza e fantasy. Aveva 87 anni. Fu autore di Io sono leggenda e di altre opere diventate poi film. A rendere nota la scomparsa, un portavoce dell’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films.

LA BIOGRAFIA – Figlio di immigrati norvegesi, nato ad Allendale nel New Jersey il 20 febbraio 1926, Matheson si diplomò alla Brooklyn Technical High School nel 1943 e nel 1949 si laureò in giornalismo all’università del Missouri. Si trasferì in California e nel 1952 sposò Ruth Ann Woodson, dalla quale ebbe quattro figli, tre dei quali sono diventati a loro volta scrittori e sceneggiatori.
La sua carriera di scrittore iniziò nel 1950 con un racconto breve pubblicato sul «Magazine of Fantasy and Science Fiction». Da lì iniziò a produrre decine di racconti in cui mescolava fantasy, horror e fantascienza; è del 1953 il suo primo romanzo, Ricatto mortale , cui seguì lo stesso anno Tre ore di pura follia e poi nel 1954 Io sono leggenda, la sua consacrazione.

IL RICORDO DI SPIELBERG – Matheson ha influenzato generazioni di autori di primo piano, tra cui Stephen King, che gli dedicò nel 2007 il suo romanzo Cell, e Steven Spielberg, il cui film d’esordio fu proprio l’adattamento cinematografico del suo racconto Duel. «L’ironica ed iconica immaginazione di Richard Matheson ha creato seminali storie di fantascienza e mi ha dato la prima svolta quando ha scritto il racconto e la sceneggiatura di Duel» ha reagito Spielberg in un comunicato. «I suoi episodi di Ai confini della realtà erano tra i miei preferiti, e di recente ha lavorato con noi su Real Steel. Per me, lui è nella stessa categoria di Ray Bradbury e di Isaac Asimov».

AUTORE E SCENEGGIATORE – Con una carriera durata oltre 60 anni, Matheson ha saputo creare storie che sono divenuti pilastri della letteratura di genere e che sono state poi trasposte sul grande e sul piccolo schermo. Molte delle sue opere sono state infatti trasformate in pellicole: tra di esse, Tre millimetri al giorno (divenuto Radiazioni BX: distruzione uomonel 1957), Duel (1973) di Spielberg, Al di là dei sogni con Robin Williams (1998), l’horror con Kevin Bacon Echi mortali (1999), il mistery di Richard Kelly The Box con Cameron Diaz (2009), l’action Real Steel con Hugh Jackman (2011).
Io sono leggenda è stato adattato tre volte: L’ultimo uomo della Terra nel 1962 con Vincent Price come protagonista; 1975: occhi bianchi sul pianeta Terra (titolo originale Omega Man) nel 1971 con Charlton Heston; Io sono leggenda nel 2007 con Will Smith.
Matheson è stato anche prolifico sceneggiatore: tra le sue opere, diversi episodi di Ai confini della realtà, Alfred Hitchcock Presenta, Ghost Story, l’adattamento dell’antologia Cronache Marziane di Ray Bradbury.

PREMIO POSTUMO – Matheson avrebbe dovuto ricevere il Saturn Award, il premio che viene assegnato annualmente dall’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films. Il riconoscimento verrà assegnato postumo e la cerimonia sarà dedicata all’autore scomparso. «Abbiamo il cuore infranto a perdere uno scrittore dal talento torreggiante, dalla fantasia illimitata e dall’ispirazione senza pari – ha detto Robert Holguin, presidente dell’Accademia – Richard era un genio le cui visioni hanno contribuito a portare legittimità e consensi di critica alla fantascienza e al fantasy».

Fonte: CorrieredellaSera.it