Chiamatelo ancora HBO Max se vi viene più naturale: in Italia il servizio arriva con il marchio Max, ma la sostanza non cambia. Un unico abbonamento che mette assieme l’universo delle serie HBO, il cinema Warner Bros., i brand DC e Cartoon Network, il factual di Discovery e — dove previsto dai diritti — lo sport live firmato Eurosport.

È la casa di Industry (la serie cult sul cinismo della finanza), del prossimo A Knight of the Seven Kingdoms dall’universo di Game of Thrones e, guardando più avanti, del racconto dei Giochi in vista di Milano‑Cortina 2026 nelle aree in cui Warner Bros. Discovery detiene i diritti di trasmissione.
HBO Max, piani e costi: come orientarsi
La struttura degli abbonamenti segue lo schema introdotto da Max in Europa: un piano Base con pubblicità (disponibile solo in alcuni Paesi), uno Standard e uno Premium. Cambiano qualità video, numero di streaming simultanei e download offline. I prezzi sono comunicati localmente e possono variare. In molti mercati europei Max offre anche la fatturazione annuale con uno sconto significativo rispetto al mensile. Per l’Italia, verifica sempre le condizioni aggiornate sull’app o sul sito ufficiale di Max: è lì che trovi l’importo corrente, eventuali promo di lancio e i dettagli sulle differenze tra piani.
Ci si iscrive dal sito o dall’app Max in pochi passaggi, con pagamento tramite carta o provider partner (quando disponibili). L’app è presente sulle principali smart TV (Samsung, LG), su Android TV/Google TV, Apple TV e Fire TV, su console PlayStation e Xbox, dispositivi mobili iOS/Android e via browser. Si possono creare profili, impostare PIN e limiti di visione per i minori, scaricare episodi e film per il viaggio (se il piano lo consente). Se preferite, l’attivazione tramite operatori telefonici o pay‑TV può includere bundle e sconti: anche in questo caso, contano le intese locali e conviene confrontare le offerte.
Cosa c’è nel catalogo: molto più di “solo HBO”
Il cuore resta intatto: le serie originali HBO e le produzioni Max Original. Parliamo di drama e miniserie che hanno definito un modo di raccontare: The Last of Us, Succession, House of the Dragon, The White Lotus, True Detective: Night Country e, appunto, Industry, che ha riacceso l’attenzione sul talento giovane in un ambiente vorace come quello dell’alta finanza londinese. All’orizzonte c’è A Knight of the Seven Kingdoms, nuova incursione a Westeros ispirata alle novelle di Dunk & Egg: un progetto molto atteso da chi ama la costruzione di mondo tipica di HBO.
Industry. Amore e carriera non vanno d’accordo, specie quando il bonus dipende dal sangue freddo. Scrittura affilatissima e regia che fa sentire il battito del trading floor. The Last of Us. Un road‑movie emotivo mascherato da post‑apocalittico: rapporto tra Joel ed Ellie che cresce episodio dopo episodio, produzione di altissimo profilo. House of the Dragon. Intrighi, successione, guerra civile: il prequel di Game of Thrones affila la lama della politica dinastica. Succession. La famiglia Roy è una tragedia shakespeariana travestita da satira media: quattro stagioni perfette da recuperare o rivedere. True Detective: Night Country. Atmosfere artiche, mistero e due protagoniste magnetiche: il brand antologico torna alle origini con un’identità forte. A Knight of the Seven Kingdoms. Il lato cavalleresco di Westeros: tono più avventuroso e personaggi nuovi per chi ha voglia di ripartire da zero.
Con il piano Premium, i titoli disponibili in 4K possono essere riprodotti con Dolby Vision/Atmos su dispositivi compatibili; lo Standard si ferma al Full HD. Il numero di download offline e di streaming simultanei cambia da piano a piano, così come la presenza di pubblicità. Questi dettagli sono indicati chiaramente al momento della sottoscrizione: è la pagina da consultare prima di scegliere.
Le promozioni di lancio e i piani annuali sono i modi più semplici per abbassare il costo mensile effettivo. Se siete in famiglia o in coppia, verificate quanti stream simultanei servono davvero: spesso lo Standard copre le esigenze, mentre il Premium ha senso per chi ha TV 4K e impianto audio dedicato. Occhio anche ai bundle con operatori: quando convengono, convengono davvero, ma leggete le condizioni su disattivazione e rinnovo.
In passato, parte del catalogo HBO è stata disponibile in Italia tramite accordi con altri operatori. L’arrivo di Max razionalizza l’offerta, ma la migrazione dei diritti avviene per finestre e contratti: è normale che alcuni titoli restino altrove per un periodo. Il modo più affidabile per capire cosa guardare oggi è aprire l’app Max in versione italiana: lì trovate il catalogo reale, aggiornato ogni settimana.
Se cercate la piattaforma dove le serie “importanti” convivono con cinema day‑and‑date (post‑sala), factual di qualità e — dove previsto — sport live, HBO Max/Max in Italia è la scelta naturale. Scegliete il piano in base a schermo, abitudini e budget; fate un giro nella sezione “Serie” e partite da Industry. Il resto verrà da sé.





