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Principesse Selassiè, il padre sotto processo per truffa: non è un nobile?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:36

Principesse Selassiè, il padre di Clarissa, Lulù e Jessica rischia sette anni di carcere e l’espulsione per aver truffato diversi imprenditori. Secondo l’accusa non avrebbe neanche origini nobili.

In questi giorni si sta svolgendo, a Lugano, il processo contro Giulio Bissiri, padre delle sorelle Selassiè. L’uomo sarebbe accusato di truffa e, per raggirare le vittime, avrebbe millantato origini nobiliari.

principesse selassiè
foto Instagram

La questione era già uscita quando le Principesse erano da poco nella Casa del Gf vip. Le ragazze erano entrate nel programma mentre il padre veniva arrestato, in Svizzera, per presunta truffa.

In quel caso erano state messe in dubbio le origini nobili delle ragazze. Secondo quanto hanno sempre raccontato loro sarebbero le figlie di Makonnen Hailè Selassiè o Giulio Bissiri, figlio del terzogenito dell’ex imperatore d’Etiopia Hailè Selassiè.

A quanto leggiamo sul sito di Oggi, l’uomo e padre delle ex gieffine è accusato di una truffa da 13 milioni di franchi svizzeri, ovvero 13 milioni e 645 mila euro, ai danni di un banchiere e due imprenditori svizzeri.

Le Principesse Selassiè non sono davvero nobili? Il padre sotto processo

Nel tribunale penale di Lugano si sta tenendo l’udienza contro Giulio Bissiri, di 66 anni, e padre di Clarissa, Lulù e Jessica e il fratello Christian. Le tre ragazze sono entrate nella Casa del Gf proprio in virtù del loro titolo nobiliare che però, ora, è messo seriamente in discussione.

Secondo l’accusa l’uomo sarebbe un vero truffatore e si faceva dare soldi da grandi uomini d’affari ponendo come garanzia il suo titolo di principe d’Etiopia. Bissiri avrebbe convinto le sue vittime di avere ereditato 200 miliardi di euro in titoli. Per incassare questi soldi, però, sarebbero stata necessaria una gran quantità di denaro per sbloccare tutte le operazioni.

A quanto emerso dalle indagini e dal processo, però, quella somma sarebbe inesistente. Anche alcuni imprenditori italiani sarebbero stati raggirati dal padre delle Selassiè.

Sempre durante il processo, poi, Bissiri è stato accusato di non essere il nipote dell’ex imperatore etiope Hailè Selassiè ma il figlio di uno stalliere al suo servizio, di origini italiane. Se fosse così, ovviamente, anche il retaggio nobiliare su cui si basa la fama delle “principesse” ex concorrenti del Gf vip, sarebbe fasullo.

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