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Pietro Taricone, quel retroscena sul tragico incidente mai svelato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:50

Pietro Taricone moriva dodici anni fa a seguito del tragico incidente con il paracadute, eppure quel particolare non era stato mai svelato prima di adesso.

Avrebbe quarantasette anni oggi il giovane attore che quel giorno del 2010, ovvero dodici anni fa ha trovato la morte a seguito del terribile incidente avvenuto dopo essersi lanciato con il paracadute dall’aereo, sport che praticava da tempo e di cui da anni era un grande appassionato. L’impatto al suolo è stato devastante avvenuto per un errore di calcolo nella manovra di atterraggio.

Pietro Taricone
Ansa

A nulla serve il ricovero immediato, l’attore infatti arriva in ospedale già in condizioni critiche a causa di un arresto cardiaco causato da un’aritmia a cui si sono anche aggiunte fratture multiple, l’intervento chirurgico durato nove ore non è stato sufficiente.

Un evento davvero tragico di cui però solo oggi vengono fuori dei particolari mai svelati prima, ha raccontarli è stata proprio la donna che fino alla fine era al suo fianco.

Pietro Taricone, 12 anni fa la morte: “In quel momento era felice”

Pietro Taricone torna al centro dell’attenzione a dodici anni di distanza dalla sua morte avvenuto la mattina del 28 Giugno 2010 poco dopo il suo ultimo saluto alla sua compagna, ovvero l’attrice Kasia Smutniak con cui ha anche una figlia.

“Io so che in quel momento lui era felice, prima di saltare mi ha mandato un bacio ed ha fatto una faccia buffa che ha fatto ridere tutti” ha svelato l’attrice in una passata intervista e ancora: “Non si è reso conto di niente, è morto con il sorriso” delle parole davvero emozionanti quelle della giovane che nonostante il grande dolore vissuto ha ammesso di sperare anche lei di poter un giorno morire nel momento più felice della sua vita.

I due facevano coppia fissa da otto anni e oltre al grande amore per la loro figlia condividevano tantissimi progetti umanitari insieme, gli stessi che l’attrice ha portato avanti anche dopo la morte del compagno, costruendo una Onlus che oggi porta proprio il suo nome e per cui di certo non potrà mai essere dimenticato. “In questi otto anni ci siamo detti tutto, abbiamo litigato, ci eravamo lasciati e poi siamo tornati insieme, ci siamo ritrovati ed eravamo felici, non potevamo darci più di cosi” ha infine concluso sempre nella sua lunga intervista.

La salma dell’attore è stata cremata a San Benedetto del Tronto, le sue ceneri oggi riposano nella tomba di famiglia a Trasacco.