Home Cinema Tre Sorelle, Enrico Vanzina ESCLUSIVA: “Storia di donne di oggi con…”

Tre Sorelle, Enrico Vanzina ESCLUSIVA: “Storia di donne di oggi con…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:42

Con l’uscita di Tre Sorelle abbiamo intervistato in esclusiva il grande sceneggiatore e regista Enrico Vanzina che ci ha raccontato le sue emozioni.

La commedia vede un cast incredibile con protagoniste Serana Auteri, Rocio Moralez Munoz, Giulia Bevilacqua, Fabio Troiano, Chiara Francini e molti altri ancora. Andiamo a leggere le parole del maestro.

Ci racconta così il film: “Volevo raccontare la storia di donne di oggi con le loro fragilità, con i loro dolori, le loro allegri e le loro contraddizioni. È un film non sulle donne in generale, ma su queste quattro. Passare dalla penna alla macchina da presa è stato relativo perchè sono sempre stato sul set con mio fratello occupandomi anche di montaggio. La regia è una cosa che non ho voluto fare definitivamente, solo quella, preferivo scrivere”.

Si passa poi a parlare delle protagonisti: Le attrici sono le migliori che potevo trovare, chiudendo gli occhi pensando alle altre che c’erano in ballo penso di aver scelto le migliori. Serena mi ha dato tanta tenerezza e malinconia con un certo umorismo napoletano che lei ha. Giulia è una delle attrici più brave con le quali ho lavorato, era la prima volta che lavoravamo insieme ed è tecnicamente formidabile. Fabio Troiano ci ha messo leggerezza in un personaggio negativo, quasi spregevole, che ti fa quasi tenerezza per quanto è patetico. Chiara Francini mi ha aiutato molto nel dialogo, è intellettuale ed è bravissima, buffissima, una bomba atomica. Rocio è stata la sorpresa del film. L’ho scelta all’ultimo e nel suo episodio col ragazzino mette una grazia incredibile e la sua eleganza. Consiglio il film a chi vuole guardare un film che quando finisce ti fa dire “che bella la vita”“.

Enrico Vanzina e il suo futuro


A Enrico Vanzina abbiamo chiesto anche se abbia dei sogni nel cassetto verso il futuro: “Ho avuto una carriera molto lunga, ho lavorato con quasi tutti e non ho sogni nel cassetto, ma mi dispiace di non aver fatto da sceneggiatore a un film con il mio migliore amico nel cinema Carlo Verdone. Forse accadrà in futuro”.

Noi non possiamo che complimentarci con questo grandissimo maestro del cinema che insieme a suo fratello, Carlo, e ancor prima al padre, Steno, ha raccontato il nostro paese in tutte le sue sfaccettature. La speranza è che dopo la pandemia il cinema italiano possa continuare a regalarci perle come questa.