Home News Francesco Mandelli rinnega i Soliti Idioti: “Non mi mancano”

Francesco Mandelli rinnega i Soliti Idioti: “Non mi mancano”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:29

Francesco Mandelli rinnega i Soliti Idioti? Le sue parole hanno stupito molto il pubblico che è accorso a vederlo a Cagliari. Ecco cosa ha detto il noto attore.

Francesco Mandelli rinnega i Soliti Idioti: "Non mi mancano"

Questa sera su Rai 1 prende il via la terza serata del Festival di Sanremo 2020, sul palco andranno in scena le cover e vedremo Francesco Mandelli affiancare Paolo Jannacci con il brano Se me lo dicevi prima presentata da Enzo Jannacci nel 1989.

Ad affiancare Amadeus nella terza puntata della kermesse musicale giunta all’edizione numero Settanta ci saranno Georgina Rodriguez e Alketa Vejsiu. Ospiti d’eccezione per questa serata: Roberto Benigni e Mika.

Francesco Mandelli rinnega i Soliti Idioti: “Non mi mancate”

Francesco Mandelli rinnega i Soliti Idioti: "Non mi mancano"

Francesco Mandelli rinnega I Soliti Idioti? Questa è l’impressione che hanno avuto in molti da quando l’attore ha deciso di prendere strade diverse.

Mandelli e il collega Fabrizio Biggio sono stati autori e coprotagonisti de I soliti Idioti, la serie che ha intrattenuto il pubblico di MTV per quattro stagioni e che ha portato alla produzione di due film campioni di incassi, uno nel 2011 e l’altro nel 2012.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE ->BENE MA NON BENISSIMO, REGIA DI FRANCESCO MANDELLI: TUTTO QUELLO CHE SAPPIAMO

“Ho auto voglia di provare cose nuove e di cambiare” ha ammesso Francesco Mandelli parlando del suo trascorso lavorativo. Tuttavia il suo non è solo un voler rinnegare il passato ma solo il tentativo di calpestare nuove strade: “La gente mi conosce per i personaggi comici che ho interpretato in commedie a volte graffianti e sopra le righe. Ho indossato un’altra maschera“.

Anche questa sera Mandelli si mostrerà in una nuova veste, affiancando sul palco di Sanremo Paolo Jannacci che ha voluto portare sul palco una canzone di suo padre Se me lo dicevi prima.