Home Televisione Mika è gay: “Mia madre avrebbe voluto un figlio più tradizionale”

Mika è gay: “Mia madre avrebbe voluto un figlio più tradizionale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:43
CONDIVIDI

Il suo vero nome è Michael Holbrook Penniman, ma da tutti è conosciuto semplicemente come Mika. 

mika

Questa sera a Che tempo che fa Fabio Fazio ospita Mika che ha appena pubblicato il suo quinto album, My Name Is Michael Holbrook; oltre ad essere intervistata, la popstar eseguirà anche un medley delle sue hit più belle.

Mika e la sessualità

Solo nel 2015 Mika ha trovato il coraggio di fare ufficialmente coming out, anche se le voci sulla sua omosessualità si rincorrevano già piuttosto insistentemente.

Da una decina di anni ha una relazione col regista di documentari Andreas Dermanis, che ha fatto da regista anche al videoclip di uno dei suoi brani maggiormente di successo, Staring at the Sun.

In un’intervista a Donna Moderna, l’artista ha dichiarato a proposito della sua sessualità: “Rispetto al mio essere gay non mi pongo come un modello per gli altri: è una cosa che non mi interessa, e mi spaventa pure. Scrivo per me, per gestire nel miglior modo possibile la mia vita”.

E a proposito di nozze gay e adozione di figli da parte di coppie dello stesso sesso si è ovviamente dichiarato a favore:”Bisogna assolutamente garantire la libertà di scelta, proteggere le persone dalle discriminazioni, offrire a tutti gli stessi strumenti per poter riuscire nella vita. Stiamo parlando di civiltà, non di capricci”.

Si è anche detto pronto ad allargare la famiglia: “Sì, vorrei dei figli. Penso di essere assolutamente in grado di dare a un bambino amore e buona educazione, di allevarlo in un ambiente sano, accogliente e libero. Chi sostiene il contrario non sa quello che dice. È soltanto uno sciocco”.

La sua omosessualità gli ha creato qualche problema in passato, anche in famiglia. Per sua madre non è stato facile accettare la notizia, anche se l’amore da mamma ha avuto la meglio: “Mia madre è orgogliosa di me al 90%. Mi segue come manager e stylist: è capace di andare nel panico per i miei abiti di scena. Ma so bene che un figlio più tradizionale, per lei, sarebbe stato meglio. Se non altro per organizzare dei bei pranzi con nuora e nipotini”, ha detto.