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Il cigno nero, Stasera su Rai Movie: la make-up artist Roberta Pesce ci racconta la trasformazione di Natalie Portman

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IL CIGNO NERO STASERA SU RAI MOVIE – Stasera alle ore 21.10 va in onda su Rai Movie il film di Darren Aronofsky, Il cigno nero. Protagonista è una splendida Natalie Portman che compie un vero e proprio passaggio dal bianco puro all’ambiguità del nero. Abbiamo così deciso di contattare in ESCLUSIVA la make-up artist Roberta Pesce che ci ha raccontato la trasformazione della protagonista.

Il Cigno nero, stasera su Rai Movie: parla la make-up artist Roberta Pesce

Ecco le parole della make-up artist Roberta Pesce: “Il trucco del Cigno Nero è un trucco teatrale. Il trucco teatrale è fatto di maschere e alterazione dei tratti, ben eseguito ha il potere di enfatizzare emozioni e espressioni. È fondamentale per chi si trova su un palcoscenico perché le luci e la lontananza dal palco rischiano di non permettere allo spettatore di vedere al meglio e vivere appieno quello a cui sta assistendo. Il trucco può sottolineare il carattere di un personaggio accentuando espressioni e stati d’animo. può trasformare completamente un volto con maschere variopinte. Per questo tipo di trucco si può ricorrere a prodotti specifici, più coprenti e vistosi. Si può uscire dagli schemi e dare vita a nuovi volti e personaggi, si utilizzano i ceroni o prodotti simili agli acquerelli e si può addirittura ricorrere all’uso del lattice o della plastilina per modificare in modo ancora più incisivo la fisionomia“.

Roberta Pesce, make-up artist

Va avanti: “Nel caso specifico del Cigno Nero il trucco si incentra sugli occhi, ed è qui la sostanziale differenza tra il cigno bianco e il Cigno Nero, infatti il pubblico deve percepire la differenza tra i 2 personaggi, non solo dal modo di ballare, ma anche dai costumi e appunto, dal trucco, quindi si ha una evidente trasposizione espressionista nel mutamento tra cigno bianco e cigno nero. Nel trucco in questione infatti vengono portate in superficie le passioni più estreme, la sensualità e la tenebra. Per ogni tipo di trucco si gioca sul chiaroscuro, e, nel nostro particolare caso, questa connotazione viene enfatizzata all’ennesima potenza. Non a caso viene scelto dal regista il trucco da Cigno Nero per la locandina perché sottolinea bene lo stato d’animo estremamente fragile della protagonista che vive emozioni contrastanti. Tutto, in questo trucco, rimanda alla dicotomia del personaggio, in costante bilico tra bene e male, luce e tenebre, purezza e sensualità. Infatti c’è il bianco della purezza, il rosso della passione e del dramma, il nero dell’oscurità e del male”.