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Iniziano le riprese di “11 – Una storia di resistenza dimenticata” di Roberto Leggio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:30

roberto_leggioInizieranno lunedì 9 dicembre a Scansano (Grosseto) le riprese del documentario “11 – Una storia di Resistenza dimenticata” (titolo provvisorio), il nuovo lavoro dello scrittore e regista Roberto Leggio, già co-autore e regista del lungometraggio “Il mistero di Lovecraft”, distribuito in dvd da 01 Distribution.
Il documentario è di grande importanza per la memoria storica della lotta partigiana e di liberazione del nostro Paese e sarà girato fra Scansano e Roma.
Il regista, durante i sopralluoghi per le locations, è stato colpito dalla bellezza del teatro Castagnoli di Scansano, le cui fondamenta furono poste nel 1852 e che, grazie ad un fascino tutto particolare, costituisce uno degli esempi più significativi e interessanti dell’architettura teatrale del grossetano.
Qui sarà girata, fra l’altro, una delle scene “clou” del documentario nella quale si rievoca una sera di dicembre del 1943 in cui i partigiani, nel Cinema Garbatella (ora teatro Palladium) lanciano sulla platea durante l’intervallo del film i volanti con proclama di appello alla popolazione.
“11 – Una storia di Resistenza dimenticata”  narra le gesta di “Bandiera Rossa”, una formazione partigiana comunista che fu molto attiva durante i nove mesi di occupazione nazifascista a Roma. Attivi da prima dell’Armistizio, i partecipanti di Bandiera Rossa si opposero agli invasori con azioni di supporto e logistica, ma anche con azioni armate. Undici di loro vennero traditi e incarcerati in Via Tasso e poi fucilati a Forte Bravetta la mattina del 2 Febbraio 1944. La loro piccola storia si intreccia con la “grande” storia della Resistenza Romana. Undici martiri che rappresentano anche i trecentotrentacinque trucidati alla Fosse Ardeatine, ma che raccolgono nell’animo quei partigiani che combatterono assiduamente gli invasori della capitale. Tante storie di coraggio e di resistenza che si unirono nel grido “Viva l’Italia, Viva la Libertà!”
Il documentario, ideato e scritto da Leggio, è prodotto da BreakingGlass e DigitalBoxProdaction e ha ottenuto il patrocinio dell’VII  n(ex XI) Municipio di Roma, del Comune di Scansano e della Regione Lazio.