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Le vite dei registi: Alejandro Amenabar, il cinema dell’intrigo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:01
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LE VITE DEI REGISTI ALEJANDRO AMENABAR –

Alejandro Amenàbar nato a Santiago del Cile, il 31 marzo del 1972. Regista sceneggiatore, compositore, produttore cinematografico e montatore spagnolo, autore completo. Oltre che dirigere i suoi Film ne cura la sceneggiatura e le musiche.

BIOGRAFIA

Alejandro Amenàbar, nasce nel 1972 da padre cileno e madre spagnola, si trasferiscono in Spagna a Madrid. Studia alla facoltà di Scienze dell’informazione, decide di lasciare l’università per dedicarsi alla sua vera passione il Cinema. Dirige il suo primo cortometraggio ‘Teis’ nel 1996 il successo in Spagna è grande, con questo cortometraggio vince ben sette Premi Goya.  ‘Apri gli Occhi’ 1997 è il suo secondo Film questo Film lo farà conoscere anche all’estero e per lui è successo.

Nel 2001 Tom Cruise ne riproduce un remake, diretto dal regista Cameron Crowe, al fianco di Penelope Cruz (che aveva già recitato nello stesso ruolo nel Film di Amenàbar accanto a Eduardo Noriega) con il titolo famosissimo ‘Vanilla Sky’.

Nel 2001 con Nicole Kidman nel suo primo Film in inglese la dirige in ‘The Others’ con lui vince ben otto premi Goya.

Nel 2004 si aggiudica il Gran Premio della Giuria alla 61° Mostra del Cinema di Venezia con il Film ‘Il Mare Dentro’ un fil biografico sulla vita di Ramòn Sampedro, interpretato da Javier Bardem. L’anno dopo con lo stesso Film vince il Premio Oscar come miglior Film straniero.

Il suo ultimo Film ‘Agora’ parla dell’assassinio della filosofa neoplatonica e matematica Ipazia di Alessandria per mano dei paraboloni chiaramente ambientato nell’antico Egitto.

Oltre a dirigere i suoi Film Amenàbar scrive la sceneggiatura e anche le musiche.

Nel 2004 parla apertamente della sua omosessualità con la rivista gay spagnola “Shangay”.

Parisi Roberta