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Ryan Grantham, la giovane star di Riverdale ha ucciso sua madre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:54

Ryan Grantham, il giovane attore conosciuto per il suo ruolo in Riverdale, ha commesso un terribile delitto: ha ucciso sua madre.

Sicuramente non ha bisogno di presentazioni il giovane attore ventiseienne che ha ottenuto il grande successo con il suo ruolo in Riverdale in cui nemmeno a farlo apposta aveva ucciso proprio Luke Perry, eppure questa volta purtroppo non si tratta della trama di una serie tv ma della realtà. Il giovane infatti ha ucciso sua madre poco prima di costituirsi.

Ryan Grantham
screen tv

Secondo quanto riporta la CBS il giovane ha colpito la madre con un colpo di pistola alla testa proprio nel momento in cui la donna era di spalle, per poi inseguito coprirla con un lenzuolo e le ha messo rosari e candele intorno.

Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire che cosa è successo esattamente e cosa ha portato il giovane ad un gesto cosi estremo.

Ryan Grantham uccide la madre: chiesti 20 anni di carcere

Ryan Grantham finisce al centro dell’attenzione per una notizia che nessuno si sarebbe mai aspettato di leggere e che ha lasciato tutti davvero senza parole.

Il giovane proprio nelle scorse ore ha ucciso sua madre con un colpo di pistola alla testa quando la donna era voltata di spalle, per poi andarsi a costituire presso la polizia di Vancouver prima di fare del male a chiunque altro e si è dichiarato colpevole.

Secondo quanto riporta il sito Fanpage pare che il tutto sia accaduto a seguito dell’ennesima lite con sua madre che anche in questo caso cercava di fermarlo dal dire cose assurde come voler uccidere Justin Trudeau, proprio in quel momento pare che la donna gli abbia dato le spalle per andare a sedersi per suonare il pianoforte. In un secondo il ragazzo le ha sparato alla nuca e dopo averla uccisa, l’ha coperta con un lenzuolo e sistemato intorno al suo corpo anche dei rosari e delle candele accese.

Una volta fatto questo il giovane ha inseguito preso le tre pistole che possedeva, le munizioni e le dodici bottiglie di molotov pronte all’uso andando direttamente presso il Rideau Cottage di Ottawa dove si è appunto costituito.

Una situazione davvero pazzesca che ha lasciato tutti davvero senza parole, ricordiamo infatti che i fatti in questioni sono

I fatti si sono svolti alla fine di marzo, ma il ragazzo sta affrontando il processo proprio in questi giorni, il Pubblico Ministero ha chiesto una condanna a venti anni di carcere, prima che si possa prendere in considerazione l’uscita con la libertà condizionale.