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Scherzo Iene, Angelo Sanzio: “La mia paura era questa” ESCLUSIVA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:26

Angelo Sanzio, opinionista a Pomeriggio 5, concorrente del Grande Fratello 2018, è stato protagonista di un claustrofobico scherzo delle Iene.

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Lo scherzo delle Iene ad Angelo Sanzio Screenshot video @Mediaset

Angelo Sanzio è noto per essersi sottoposto a diversi interventi di chirurgia estetica. Il “Ken italiano” è stato preso di mira dal programma “Le Iene“, che giocando sul fatto che chi si sottopone a molti interventi venga definito di plastica, lo ha sottoposto a uno scherzo molto particolare. Abbiamo chiesto ad Angelo di raccontarci cosa ha provato.

Scherzo Iene, Angelo Sanzio: “La mia paura era questa” ESCLUSIVA

– Nell’ultima puntata delle Iene sei stato protagonista di uno scherzo decisamente claustrofobico, ci racconti com’è andata?

Durante il mio ultimo trattamento estetico, il mio chirurgo Giacomo mi ha girato una proposta di lavoro che consisteva nel partecipare a un videoclip con Cristiano Malgioglio. Io ho subito accettato perché mi sembrava una cosa davvero carina da fare. Arrivato in albergo, a Milano, ho visto dei sacchi di spazzatura nella mia stanza ma non sospettavo nulla. Ho immaginato che fosse un disguido dell’inserviente che non aveva capito che la camera fosse occupata per la notte. Arrivato sul set il regista è stato molto brusco e poi mi hanno chiesto di entrare in un cassonetto. Quando ho provato ad aprire la porta, non ci sono riuscito.

– Nel montaggio del video si vede che, appena il secchio si è chiuso, avevi delle persone intorno che poi ti hanno trascinato via. Hai capito che non era stato un incidente?

Sì ma non ho capito che fosse uno scherzo. Inizialmente avevo proprio pensato a un piccolo attentato alla mia persona e che il video fosse un inganno. Ho provato a guardare fuori ma non si vedeva nulla perché il cassonetto era blindato. La mia paura era che nessuno si rendesse conto che io fossi nel deposito, perché gli operai avevano le cuffie protettive, e di passare lì la notte.

– Nel servizio non è specificato quanto tempo tu abbia trascorso all’interno del cassonetto.

Ho passato lì dentro circa 7-8 ore, assurdo. Per fortuna c’era una piccola presa d’aria ma dopo un po’ ho iniziato ad accusare giramenti di testa e sensazione di nausea. Per fortuna quelli delle Iene sono stati carini e io e il mio autista abbiamo pranzato prima che lo scherzo iniziasse, altrimenti a digiuno probabilmente mi sarei sentito davvero male. Devo dire che però loro stavano monitorando con una telecamera la mia condizione di salute. Ad ogni modo la poca aria mi ha reso talmente frastornato che quando hanno aperto il bidone io non ho neanche riconosciuto la Iena e avevo pensato a Scherzi a parte.

– E dopo cosa hai pensato? Ti sei offeso per lo scherzo?

Gli ho detto che sono dei pazzi a fare scherzi così, ma non mi sono offeso, loro danno comunque un’opportunità di apparire in televisione. Mi hanno chiesto “di riciclarmi” per il bene del pianeta e io li ho assecondati alla fine del video.

–  Un riferimento ai tuoi interventi chirurgici. A proposito, hai scoperto da poco che il materiale usato in un tuo intervento al volto non era a norma di legge e questo ti ha causato dei problemi, tant’è che lo hai dovuto far rimuovere. Questo ti ha influenzato in qualche modo?

Sì, ora voglio che il mondo veda il mio lavoro e gli altri aspetti della mia persona, che non è soltanto quella esteriore, perché io ho studiato e abbastanza bene, anche se si può sempre migliorare. Il mio primo pensiero la mattina non è quello di rifare la mia faccia come un cubo di Rubik, io sono uno che si alza e lavora molto e mi piacerebbe essere chiamato come opinionista anche su temi diversi. A proposito del mio lavoro, sto creando un profumo che porterà il mio nome e per questo devo dire grazie al mio compagno Enrico e alla nostra comune amica Rossella. In questo progetto stiamo cercando di unire le nostre menti e sensibilità, come da tradizione nel Made in Italy che ha fatto grande l’Italia. Il nostro è un Paese pigro in cui la parola crisi fa comodo ma per fortuna c’è chi non si lascia contaminare da certi pensieri, perché il sole sorge ogni giorno e ognuno deve dare non solo per sé stesso ma anche per lasciare qualcosa a chi verrà dopo di noi.  

Potete rivedere lo scherzo qui.

Teresa Franco