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Tonio Cartonio della Melevisione, coming out “Ho un compagno da 7 anni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:16
Tonio Cartonio della Melevisione

Ricordate Tonio Cartonio della Melevisione? Se n’è parlato moltissimo negli anni passati, per un misterioso addio alla Rai che sembrava segnato da una possibile tossicodipendenza mai confermata o confessata. Situazioni che hanno ovviamente infamato il nome di Danilo Bertazzi che ha sicuramente più volte espresso il suo parere in merito.

In una lunghissima intervista a Il Fatto Quotidiano è tornato a parlare dopo 20 anni dall’ultima apparizione in televisione. Ha ricordato un’esperienza comunque positiva che lo ha sempre divertito e che lo ha inevitabilmente segnato. Un’emozione che gli ha permesso di lavorare con i bambini e che gli ha dato la possibilità di vivere non poche emozioni.

Tonio Cartonio della Melevisione, coming out “Ho un compagno da 7 anni”

La morte per overdose era ovviamente una fake news, non molti però sapevano del coming out di Tonio Cartonio della Melevisione. Il noto personaggio televisivo ha parlato e ha dimostrato tutto il suo interesse per fare chiarezza. Oggi Danilo Bertazzi ha 58 anni e ha svelato: “Ho un compagno da sette anni, ma non sono morto di overdose“.

“Sono passati venti anni da quell’esperienza alla Melevisione. Il tempo crea una patina di nostalgia. Ricordo una bellissima avventura. Quella era una tv dei ragazzi fatta straordinariamente bene. Associo però a quegli anni un periodo doloroso della mia vita. Quando sono uscito dal cast del programma ha preso piede la voce che fossi morto di overdose. Ma quale morte, sono vivo e vegeto”. 

A Il Fatto Quotidiano ha aggiunto: “Quella fake news a me ha fatto male. C’era qualcosa di infamante dietro. Ho fatto denunce, ma non siamo mai riusciti a trovare i responsabili. Come mi dissero al commissariato dove accolsero la mia prima denuncia. Pubblicare una notizia su internet è paragonabile al lancio di un sasso nell’acqua. I cerchi si allargano, ma non si riesce più a risalire a chi l’ha generata. Ancora oggi mi sfugge il motivo di quell’accanimento nei miei confronti. Tutto sommato ero un personaggio per bambini. La cosa sconvolgente è che tutti ci hanno creduto”.