Home Cinema Il Grinch, le 5 curiosità poco conosciute sul film: alcune ti sorprenderanno

Il Grinch, le 5 curiosità poco conosciute sul film: alcune ti sorprenderanno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:21

Il Grinch è un grande cult del cinema mondiale. Film di Ron Howard e interpretazione di uno degli attori più importanti e bravi di sempre, Jim Carrey. La pellicola, però, ha con se alcune curiosità poco conosciute. Andiamo a scoprirle insieme.

I film a tema natalizio sono da sempre seguiti e apprezzati ma nella storia del cinema si sono ribaltate alcune situazione anche in questo ambito. Nel 2000, infatti, dal genio di Ron Howard si è dato vita al film dal titolo Il Grinch. Un essere di color verde che vive sul monte Briciolaio e vive con oggetti prelevati dalla discarica. La su vita, però, è segnata dal profondo odio verso il Natale.

Il Grinch
Fonte foto: Screen YouTube

Complice l’interpretazione di Jim Carrey, quel personaggio e quel film ebbero un successo davvero incredibile e profondo. Non è un caso, infatti, che ancora oggi sia seguitissimo e amatissimo. alla fine, Il Grinch è diventato il simbolo delle persone a cui il Natale proprio non piace.

Quando si parla di pellicole con spessore così ampio, bisogna considerare anche tutte le curiosità che hanno con se. Ogni set ha dei retroscena che vengono, spesso, raccontati. Il Grinch ne ha davvero tante di curiosità che hanno sorpreso i vari appassionati. Noi andremo a scoprire le 5 poco conosciute. Curiosità che solo alcuni fan del film possono conoscere, ma potrebbe anche non essere così.

Il Grinch, le 5 curiosità poco conosciute: Jim Carrey non era la prima scelta

La storia del cinema è piena di retroscena dove un attore non era la prima scelta. A quanto pare, infatti, Ron Howard aveva nelle sue idee di dare la parte a Eddie Murphy o Jack Nicholson. Alla fine, però, la parte fu di Jim Carrey grazie al suo provino. Nel casting, il regista del film, rimase letteralmente estasiato da quanto mostrato dall’attore di Newmarket.

Il tempo di lavoro per dare vita al Grinch

Molto spesso, il trucco in un film è un passaggio fondamentale. In questo caso, Jim Carrey ha sostenuto per due ore e mezza la seduta di trucco per diventare il Grinch. Per fare ciò ha dovuto prendere lezioni di Zen per mantenere la calma e la pazienza. Ha poi lavorato sul set per 92 giorni.

Si pensi che la prima volta al trucco la durata è stata di otto ore e mezza. Una media di tre ore al giorno per Jim Carrey che ha dovuto farlo per i giorni di set. Tale lavoro, però, fu ben ripagato dato che vinse l’Oscar per il miglior trucco.

La composizione della tuta del Grinch

A quanto pare, la ricercatezza nei dettagli è fare di Ron Howard. La tuta del Grinch, infatti, pare sia stata composta da peli di yak, anche conosciuto come bue tibetano. Questi sono stati poi colorati di verde e cucini uno ad uno su una tuta spandex. La scelta di questa tuta non è casuale dato che si voleva dare a Carrey una certa libertà di movimento.

Chi interpretava Cindy Lou?

Una curiosità del film di Ron Howard è il nome che ha interpretato la piccola Cindy Lou. Stiamo parlando di Taylor Momsen, oggi è attrice e cantautrice. L’abbiamo ritrovata nel ruolo di Jenna Humphrey nella serie Gossip Girl. Mentre sul lato musicale la troviamo come cantante del gruppo rock The Pretty Reckless. Gruppo che ha stipulato un contratto con la casa discografica Interscope Records.

La famiglia Howard sul set

All’interno del film possiamo vedere anche tutta la famiglia del regista. Suo padre interpreta Nonsochi, sua figlia è la Nonsochi con i capelli rossi che fa il suo ingresso dopo che il Grinch da nuovamente luce alla città. Sua moglie, invece, tiene le mani dell’anziano Nonsochi quando i cittadini sono in raccolta attorno all’albero.

Una piccola curiosità aggiuntiva riguarda lo stesso regista che si è vestito da Grinch. Un giorno, verso le 3:30, Ron Howard arrivò indossando il costume del protagonista, trucco compreso. Ebbe la volontà di dirigere una giornata di set vestito proprio così. Tra l’altro, nel film vediamo lo stesso Howard interpretare un Nonsochi nella piazza in cui si inveisce contro il protagonista.